Covid, immunità: un italiano a capo della sperimentazione inglese sul nuovo farmaco

Covid, immunità: ci sarà un italiano a capo della sperimentazione inglese sul nuovo farmaco
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Sabato 26 Dicembre 2020, 20:03 - Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre, 14:44

A capo della sperimentazione britannica sul farmaco anti Covid ci sarà l'italiano Vincenzo Libri, Direttore del Centro Ricerche cliniche dell'University College di Londra. Le potenzialità di questa nuova ricerca sono immense; ne ha parlato lo stesso Libri a Sky Tg24: «Questo farmaco potrebbe dare un'immunità immediata» e dare una «portata grandiosa» alla nostra attuale conoscenza del Covid. «L'aspettativa è che ci sia una protezione per almeno 6 mesi-un anno» e in presenza di «chiarissimi risultati positivi intermedi si potrebbe chiedere un' urgente approvazione anche prima della formale conclusione dello studio», queste le parole dello scienziato.

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I tempi

Secondo Libri l'attesa è di diversi mesi, ossia un arco di tempo che va da marzo-aprile fino all'estate. In particolare, il direttore del Centro Ricerche cliniche dell'University College di Londra ha dichiarato che «in base a chiarissimi risultati positivi intermedi dello studio si potrebbe chiedere un'urgente approvazione anche prima della formale conclusione dello studio. Che potrebbe in linea teorica verificarsi per marzo-aprile, più probabile per l'estate, nella peggiore delle ipotesi alla fine del 2021, in base al numero dei volontari che accedono al programma».

Inoltre «se diamo degli anticorpi già attivi che riconoscono il virus e quindi non dobbiamo aspettare i tempi tecnici del vaccino che stimola gli anticorpi naturali l'effetto è immediato, posto che gli studi diano i risultati desiderati, siamo ancora all'inizio. Ovviamente siamo agli inizi quindi non possiamo dirlo con certezza, ma da punto di vista del principio c'è l'opportunità di trattare pazienti che non avrebbero comunque un vantaggio dal punto di vista del vaccino. Infatti, la differenza fondamentale fra un vaccino convenzionale e un trattamento con anticorpi neutralizzanti è che il primo stimola la produzione di anticorpi naturali, questo trattamento invece riproduce in maniera sintetica, in laboratorio, l'anticorpo Covid». Poi Libri ha concluso che lo studio proseguirà per circa un anno, prospettando una protezione di almeno 6 mesi-1 anno; ossia la normale copertura che proviene da anticorpi di altre patologie.

Chi è Vincenzo Libri

Originario di Lamezia Terme (Catanzaro), Vincenzo Libri è Clinical Senior Lecturer presso la Divisione di Scienze Investigative all'Imperial College di Londra e Head of Clinical Studies presso il Centro di Ricerca Clinica di Sir John Mcmichael (Hammersmith Campus). Tra il 1990 e il 1998 è stato «Welcome Trust and Medical Research Council Grant Holder» presso la School of Pharmacy dell'Università di Londra (UK). Il dottor Libri ha insegnato anche a Roma: è stato docente di Farmacologia Clinica nel '94. Professionalmente ha collaborato con aziende come Glaxowellcome, Eli Lilly e Glaxosmithkline: poi, nel 2004, viene nominato Head of Experimental and Translational Medicine presso il Department of Clinical Pharmacology and Discovery Medicine, Neurology CEDD, GSK-UK. Nel 2009 arriva infine all'Imperial College di Londra, dove dirige un pool di esperti. 

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