Covid, il consumo di alcool potrebbe ridurre le difese immunitarie generate dal vaccino

Covid, il consumo di alcool potrebbe ridurre le difese immunitarie generate dal vaccino
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Assumere alcool dopo aver fatto il vaccino anti covid potrebbe essere un problema. Secondo gli esperti un consumo importante di alcool a lungo termine, può danneggiare il sistema immunitario e interferire con la risposta del vaccino. Sono necessarie settimane affinché il corpo generi livelli protettivi di anticorpi contro il covid dopo il vaccino e il consumo di alcool potrebbe essere un impedimento allo sviluppo della risposta immunitaria. Un altro motivo per moderare l'assunzione di alcool è che il consumo eccessivo può amplificare gli eventuali effetti collaterali del vaccino, tra cui febbre, malessere o dolori muscolari, e far sentire peggio.

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Alcune delle prime preoccupazioni sulla correlazione alcool-vaccino hanno iniziato a circolare dopo che un funzionario sanitario russo ha detto che le persone dovrebbero evitare di assumere sostanze alcoliche due settimane prima e per altri 42 giorni dopo l'inoculazione. Anche negli Stati Uniti, alcuni esperti affermano di aver ricevuto domande frequenti relative al fatto che sia sicuro bere durante il periodo della vaccinazione. 

Quindi niente alcool per festeggiare il vaccino appena fatto? Non esattamente, se si è moderati nei festeggiamenti non si corrono rischi. Lo conferma la direttrice del Center for Virus Research dell'Università della California Irvine Ilhem Messaoudi: «Dobbiamo ricordare che è pericoloso assumere grandi quantità di alcol perché gli effetti sui sistemi biologici, compreso quello immunitario, sono piuttosto gravi e si verificano abbastanza rapidamente dopo essere usciti dalla zona moderata». Da altri studi è addirittura emerso che ridotte quantità di alcol, a lungo termine, potrebbero addirittura giovare al sistema immunitario riducendo l'infiammazione.

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Giovedì 29 Aprile 2021, 12:32 - Ultimo aggiornamento: 14:19
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