Vaccino, contagiati dopo la seconda dose: cosa fare? Servono almeno 6 mesi dalla guarigione prima della terza

Vaccino, contagiati dopo seconda dose: cosa fare? Servono almeno 6 mesi dalla guarigione prima della terza
di Mauro Evangelisti
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Sabato 27 Novembre 2021, 15:02 - Ultimo aggiornamento: 23:06

Cosa devo fare se mi contagio dopo la seconda dose del vaccino? Devo comunque ricevere la terza dopo che mi sono negativizzato? Su questo le regole del Ministero della Salute devono fare ancora chiarezza. Ciò che sappiamo è che il green pass, dopo la guarigione, vede prorogare la sua durata di sei mesi e dunque, a rigore di logica, questo lasso di tempo dovrebbe valere anche per ricevere la terza dose successivamente al superamento della infezione. 

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L'ultimo documento che affronta questo problema è una circolare firmata due mesi fa dal direttore settore prevenzione del Ministero della Salute, il professore Gianni Rezza. In quel caso però si affrontava un altro tema: chi si contagia tra prima e seconda dose come deve comportarsi?

 

La circolare chiarì che chi si contagiava più di 14 giorni dopo la prima dose poteva anche non ricevere la seconda in quanto l'infezione stessa «è da considerarsi equivalente alla somministrazione della seconda dose». Rezza precisava che comunque non c'era controindicazione alla seconda dose anche se contagiati 14 giorni dopo la prima. 

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Sulla terza sembra valere lo stesso principio e, per analogia, si può ipotizzare che chi si è infettato dopo la seconda dose debba aspettare almeno sei mesi per ricorrere alla terza iniezione di consolidamento della protezione.

 

In sintesi: il green pass dopo l'infezione dura altri sei mesi, scaduti i quali si può ottenere la terza dose che prolunga di altri nove la validità.

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