Covid, rischio di «malattie gravi o morte nei bambini è estremamente basso»: lo studio dell'Imperial College di Londra

Covid, il rischio di «malattie gravi o morte nei bambini è estremamente basso»: lo studio dell'Imperial College di Londra
di Michele Galvani
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Venerdì 9 Luglio 2021, 08:50 - Ultimo aggiornamento: 11:24

Secondo una nuova ricerca, il rischio di malattie gravi o morte per Covid-19 è «estremamente basso» nei bambini e nei giovani. Lo studio - condotto da ricercatori dell'University College London (UCL), dell'Imperial College di Londra e delle università di Bristol, York e Liverpool - ha anche scoperto che aumenta la probabilità di malattie gravi in ​​coloro con condizioni mediche preesistenti e disabilità gravi: ma il rischio complessivo «è rimasto sempre basso».

Lo studio, anticipato dalla stampa britannica, è stato condotto dalla sezione pediatrica dell'Università di Bristol, grazie alla dottoressa Clare Smith: la scienziata ha rilevato che 61 bambini e giovani erano morti con un test Covid-19 positivo da marzo 2020 a febbraio 2021.

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Di questi, circa il 40% è morto effettivamente per il virus, il che significa che «25 bambini e giovani sono effettivamente morti a causa del virus, su una stima di 469.000 infezioni», ha spiegato ancora Clare Smith.

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La stessa Smith ha detto - in un briefing ufficiale - che «il 99,995% dei bambini e dei giovani che sono stati infettati dal Covid-19 in Inghilterra è sopravvissuto»I risultati preliminari sono stati poi inviati al Comitato congiunto del Regno Unito per la vaccinazione e l'immunizzazione (JCVI) e al Dipartimento per la salute e l'assistenza sociale: il report è stato presentato per informare la politica sui vaccini e sulla protezione per i minori di 18 anni. Il JCVI sta esaminando i dati degli studi sui vaccini su bambini e giovani per decidere se estendere il lancio, dopo che l'autorità di regolamentazione sanitaria del Regno Unito ha autorizzato l'uso del vaccino Pfizer tra i 12 ei 15 anni, lo scorso a giugno.

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