Mamma e papà sono No Vax, ma lui vuole vaccinarsi: ragazzo di 17 anni li porta in tribunale

Mamma e papà sono No Vax, ma lui vuole vaccinarsi: ragazzo di 17 anni li porta in tribunale
3 Minuti di Lettura
Martedì 22 Giugno 2021, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 09:19

Finirà in Tribunale il braccio di ferro tra un ragazzo di 17 anni che vuole vaccinarsi e i genitori no-vax che non danno il loro consenso. Il ragazzo fiorentino, supportato dall’Ami (Associazione Avvocati Matrimonialisti Italiani) – ha avviato una causa per potersi vaccinare contro il virus Sars-CoV-2. I genitori, secondo quanto riportato da Repubblica, erano contrari alla vaccinazione del ragazzo, che ne ha parlato con i compagni di scuola e gli insegnanti.

Così proprio su segnalazione della scuola la vicenda è stata comunicata ai servizi sociali che si sono rivolti all’Ami, associazione che si occupa della tutela delle persone, dei minorenni e della famiglia. Pur non essendo vicino alla soglia della maggiore età, il giovane ritiene di essere libero di scegliere, ed è così che si rende necessario l’intervento di un avvocato.

Mascherine all'aperto: via obbligo dal 28 giugno, le nuove regole

Quello del diciassettenne fiorentino non è l’unico caso in Toscana. A dirlo è il presidente Ami Toscana, Gianni Baldini: «Ci sono episodi in cui entrambi i genitori sono contrari, ma si configura anche la situazione per cui il minore, figlio di separati o divorziati, ottiene il consenso dall’uno e il parere contrario dall’altro».

Discoteche, Costa: «Riaprono entro il 10 luglio, ingresso con green pass»

Nel caso in cui il minore che si vuole vaccinare incontri il parere contrario dei genitori, spiega Baldini, «la miglior strada sarebbe quella dell’istituto scolastico o di un’altra istituzione vicina al minore, che potrebbe attivare il servizio sociale territoriale affinché avvii un ricorso innanzi al tribunale competente». Il tribunale, in ogni caso, dovrà ascoltare i desideri espressi dal grande minore (cioè vicino alla maggiore età), applicando le regole generali contenute nelle carte internazionali sui diritti dei fanciulli, a partire dai 12 anni»

© RIPRODUZIONE RISERVATA