Vaccini, dubbi su quello cinese SinoVac: efficace fino al 91% in Turchia, solo al 50% in Brasile

Vaccini, dubbi su quello cinese SinoVac: efficace fino al 91% in Turchia, solo al 50% in Brasile
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Martedì 12 Gennaio 2021, 14:30

Cifre discordanti e qualche dubbio. Ci sono forti dubbi sull'effettiva efficacia del vaccino contro il Covid messo a punto dall'azienda cinese SinoVac, già opzionato da molti paesi non occidentali. Come riporta Bloomberg negli ultimi giorni sono emersi dati contrastanti, con un'efficacia nei test che va dal 91% trovato in Turchia al 50-60% in Brasile. In Indonesia, il primo paese al di fuori della Cina a dare il via libera, domani inizierà la campagna di immunizzazione con il primo siero che sarà dato al presidente Joko Widodo.

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Il disco verde è stato dato sulla base di un test condotto nel paese da cui è emersa una protezione del 65%, anche se su un campione esiguo di meno di 2mila persone. In Turchia invece, paese che ha prenotato 50 milioni di dosi, l'efficacia emersa dai test è risultata più alta, del 95%. Anche in questo caso, riferisce il sito dell'agenzia, i test sono stati condotti su un numero molto basso di persone. L'unica sperimentazione su larga scala al di fuori della Cina è quella in Brasile, su 13mila persone, ma anche in questo caso le cifre sono discordanti. Secondo il Butantan Institute, che ha coordinato il test, l'efficacia sarebbe del 78%, mentre un quotidiano locale ha affermato, citando fonti interne all'istituto, che in realtà sarebbe fra il 50% e il 60%.

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