Tumore alla pelle, ecco come il vaccino a mRna di Moderna può aiutare a combatterlo. «Rischio di morte ridotto del 44%»

I test sono stati eseguiti su 157 pazienti con melanoma allo stadio 3 o 4 che si erano già sottoposti a interventi chirurgici

Tumore alla pelle, il vaccino a mRna di Moderna può combatterlo: «Unito al farmaco di Merck ridotto rischio di morte del 44%»
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Mercoledì 14 Dicembre 2022, 09:08 - Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre, 10:10

Tumori, la svolta dai vaccini a mRna. Per la prima volta la tecnologia RNA ha dimostrato di essere efficace contro una mortale forma di cancro alla pelle, il melanoma, quando usata insieme a un secondo farmaco contro il tumore. Il vaccino sperimentale anti-cancro di Moderna che usa la mRNA, insieme al trattamento Keytruda di Merck, ha infatti dimostrato funzionare dando risultati positivi nei pazienti che combattono il melanoma.

Vaccino a mRna contro il tumore: i test

I test sono stati eseguiti su 157 pazienti con melanoma allo stadio 3 o 4 che si erano già sottoposti a interventi chirurgici. Ad alcuni pazienti sono state somministrate nove dosi del vaccino anti-cancro sperimentale di Moderna insieme al farmaco Keytruda di Merck ogni tre settimane per un anno. Altri invece hanno ricevuto solo il trattamento di immunoterapia Keytruda. I risultati hanno rivelato come la combinazione del vaccino Moderna e del farmaco Merck ha ridotto il rischio di ricaduta o morte del 44% rispetti allo sola immunoterapia.

 

La fase 3 nel 2023

I due colossi farmaceutici inizieranno i test di fase 3 il prossimo anno e valuteranno anche altri tipi di tumori. «I risultati sono molto incoraggianti nel campo del trattamento del cancro», ha detto l'amministratore delegato di Moderna Stephane Bancel, sottolineando come la tecnologia mRNA è stata «trasformativa per il Covid e ora, per la prima volta, abbiamo dimostrato il potenziale di mRNA» in test sul melanoma, ha aggiunto. Il vaccino per il cancro sperimentale di Moderna - il mRNA-4157-V940 - punta a generare una risposta immunitaria in risposta a specifici tumori dei pazienti. Il farmaco Keytruda di Merck, invece, è già in uso per il melanoma e stimola il sistema immunitario affinché attacchi il tumore.

Il ruolo di Moderna

L'annuncio sembra in grado di poter allentare i timori su Moderna e sul suo secondo atto. Dopo il successo del vaccino per il Covid, molti osservatori si chiedevano quale sarebbe stata la prossima mossa della società farmaceutica americana. L'agitazione è diffusa soprattutto fra gli investitori, le cui preoccupazioni dopo la stratosferica crescita durante la pandemia hanno fatto calare di un quinto il valore delle azioni Moderna dall'inizio del 2022. I risultati positivi dei test sono una buona notizia anche per Merck, sotto pressione degli investitori per cercare nuove fonti di crescita dopo il successo di Keytruda. Le azioni Merck sono salite quest'anno di oltre il 43% grazie alla spinta del nuovo amministratore delegato Rob Davis a studiare i possibili usi du Keytruda insieme ad altri nuovi e innovativi farmaci.

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