Stress da ritorno:
l'ansia si vince così

Venerdì 30 Agosto 2013
(foto da imafreeelancer.com)
ROMA Esistono 9 consigli degli esperti per affrontare al meglio il ritorno agli impegni quotidiani. Secondo uno studio promosso dall’Osservatorio Sanpellegrino, infatti, per 7 italiani su 10 il ritorno in città è all’insegna dell’ansia e della preoccupazione.

Tanto da rendere le vacanze di colpo già un lontano ricordo e per un italiano su 4 le villeggiature sono state persino troppo corte. Sono tanti i pensieri da scacciare, troppi.

In una ipotetica classifica, spiccano le ansie del posto di lavoro (47%), il ritorno alla vita da pendolare (32%) e la sveglia al mattino (21%). I rimedi? Gli esperti sono chiari: corretta idratazione, sana alimentazione e giusto approccio psicofisico sono le armi in più per approcciare il post-vacanze. Ecco le regole:

1. Dedicatevi ad attività piacevoli per favorire il relax durante gli ultimi giorni di vacanza prima del ritorno a casa.

2. Dormite le ore di sonno necessarie.

3. Continuate a svolgere attività all‘aria aperta finché potete, poiché viene stimolata la produzione di endorfine che migliorano il tono dell‘umore.

4. Programmate il rientro e riprendere con gradualità gli impegni.

5. Seguire orari regolari dei pasti: possibilmente 5 piccoli pasti al giorno.

6. Bevete con regolarità acque ricche di sali minerali.

7. Continuate a consumare grandi quantità di frutta e verdure fresche e di stagione.

8. Riducete l’apporto calorico se siete in sovrappeso.

9. Eliminate l’alcol per un mese.

«Il rientro dalle vacanze traduce le ansie legate alla ripresa dell’attività scolastica o lavorativa». Lo dichiara Luca Piretta, nutrizionista e gastroenterologo, specialista in Scienza della Nutrizione Umana all’Università La Sapienza di Roma. Che prosegue: «Quanto più drastico è il passaggio tra la vacanza e il lavoro, tanto più è evidente quella che possiamo definire sindrome da rientro, caratterizzata da malessere generale, affaticamento, astenia, irritabilità e disturbi del sonno. Alcuni di questi sintomi sono di indole psicologica altri da deficit nutrizionali e disidratazione. Per il recupero di una condizione ottimale bisogna cominciare dalla prima colazione. Ma non conta solo il cibo bensì anche l’acqua. Nella prima fase del rientro sono consigliate acque ricche di minerali per recuperare i sali persi durante l’estate e che continueranno a perdersi per le elevate temperature che di norma perdurano ancora per un mese dopo il rientro». Ultimo aggiornamento: 4 Settembre, 22:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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