La glicemia non in equilibrio o il diabete non diagnosticato fanno aumentare il rischio di infarto e di parodontite

Domenica 16 Giugno 2019
La glicemia non in equilibrio o il diabete non diagnosticato potrebbero raddoppiare il rischio di infarto e parodontite, malattia che coinvolge le gengive e può portare alla perdita dei denti. E' emerso da uno studio pubblicato sulla rivista Diabetes Care che ha coinvolto circa 800 pazienti reduci da infarto e altrettanti individui che invece non hanno avuto esperienza di un attacco di cuore. Lo studio è stato diretto da Anna Norhammar, cardiologa e docente del Karolinska Institutet presso Solna in Svezia. Gli esperti hanno escluso dallo studio individui infartuati e già con una diagnosi di diabete. Hanno poi suddiviso i restanti partecipanti in base ai livelli glicemici di ciascuno.

E' emerso che le persone reduci da infarto avevano il doppio del rischio di presentare problemi più o meno gravi a controllare la glicemia o diabete a tutti gli effetti ma non diagnosticato fino ad allora. 
«Il nostro studio indica che i problemi di controllo glicemico sono un fattore di rischio sia per la parodontite sia per l'infarto e che la combinazione di malattia gengivale e diabete non diagnosticato aumenta ulteriormente il rischio di infarto - ha dichiarato l'autrice del lavoro - Questo conferma come sia necessario aumentare gli sforzi per far emergere i casi di diabete non diagnosticato, stabilendo un contatto sempre più stretto tra diabetologi, cardiologi e odontoiatri». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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