Oligoterapia: il manganese rame
contro l'influenza, lo zolfo libera il naso

Oligoterapia: il manganese rame contro l'influenza, lo zolfo libera il naso
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Venerdì 21 Febbraio 2014, 13:55 - Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio, 22:08

ROMA La terapia con oligoelementi, nata dall'osservazione della crescita delle piante in campo agrario, si basa sull'impiego di minerali che si trovano solo in piccole tracce nell'organismo umano, ma svolgono compiti importanti nelle funzioni vitali, dando l'energia necessaria per reagire alle malattie e rivitalizzare il fisico.

Nel periodo invernale, quando influenza e raffreddori non danno tregua e si susseguono, le fialette bevibili di minerali in microdosi (disponibili nelle farmacie) possono essere un aiuto fondamentale.

Se il raffreddore non passa, lo zolfo, con una dose a giorni alterni per due o tre mesi, depura le mucose del naso, rinforzandole contro le infiammazioni e svolgenzo un'azione antisettica.

Per evitare il rischio influenza, la sinergia tra manganese e rame è l'arma perfetta: il mix rafforza le difese di naso e bocca, diminuendo la possibilità di contagio infettivo o virale. Per prevenire, la dose è di tre fiale a settimana a giorni alterni, fino alla fine della stagione fredda.

L'argento, usato come antibiotico naturale prima della scoperta di quest'ultimo, è utile per chi è soggetto a mal di gola, in quanto blocca la crescita di virus e batteri nella bocca. La dose giusta come preventivo è da 1 a 3 fialette a settimana, in fase acuta se ne possono prendere anche 3 al giorno.

La lotta del fisico per difendersi dall'inverso lascia il fisico spossato: a fine stagione, il complesso formato da rame, oro e argento reintegra le energie perdute e agisce da antidepressivo, da prendere in due o tre dosi a settimana per non più di 15 giorni.

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