La menopausa inizia prima dei sintomi: ecco cosa fare per limitare i disturbi

Mercoledì 6 Marzo 2019 di Valentina Arcovio

Festa della donna, obiettivo menopausa. Quella fase della vita della quale si ama parlare poco. Anche se è solo un cambiamento fisiologico, non certo una malattia. Un cambiamento dopo il quale oggi, una donna, vive mediamente, trenta anni. «La menopausa è una trasformazione importante a cui ci si può preparare, anziché subirla passivamente» spiega Ferdinando Alichino, ginecologo dell'Artemisia Lab di Roma.

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GLI ANNI
«Ricordiamo che arriva gradualmente in un periodo che può durare diversi mesi o anni», aggiunge. Già quando gli estrogeni iniziano a calare, si possono avvertire i primi segnali. Prima l' irregolarità del ciclo mestruale, a volte qualche vampata di calore, cambiamenti del tono dell'umore e, in alcuni casi, mal di testa.
«La menopausa vera e propria avviene solo quando passano circa 8 mesi dall'ultimo ciclo mestruale», precisa Alichino. Vampate di calore, sudorazione, aumento di peso, secchezza vaginale, umore a terra sono alcuni dei sintomi che una donna può risentire a menopausa conclamata. È molto soggettivo, certo. Ma può essere vissuto da tutte al meglio semplicemente se si seguono una serie di misure speciali. «In primis un'alimentazione sana e una regolare attività fisica», dice Alichino. Niente di drastico. «Bastano una dieta equilibrata e una passeggiata veloce al giorno» aggiunge il ginecologo, che consiglia allo stesso tempo di aumentare l'apporto di calcio e di vitamina D3 per preservare la salute delle ossa. Arrivare con il giusto peso alla menopausa può essere di grande aiuto, anche per non subire choc davanti allo specchio, visto che in questa fase della vita la donna tende a mettere su qualche chiletto sulla pancia.

L'ECOGRAFIA
«È bene anche eliminare fumo, alcol specialmente per evitare che gli inevitabili cambiamenti che avvengono a livello cardiovascolare diventino un problema», sottolinea Alichino. Altra raccomandazione è quella di chiedere aiuto allo specialista. «Abbiamo gli strumenti - spiega Alichino - per accompagnare la donna verso la menopausa, definendone anche le tempistiche. Alle prime irregolarità del ciclo si può procedere con un'ecografia pelvica, un pap test, un dosaggio ormonale e anche una Moc per verificare lo stato di salute delle ossa». Questi esami sono utili anche per capire cosa è meglio fare dopo.

IL LASER
«Conoscere il punto di partenza è un vantaggio per identificare percorsi terapeutici della menopausa vera e propria. Nella stragrande maggioranza dei casi abbiamo una soluzione per ogni problema provocato dalla menopausa», rassicura il ginecologo. Dalla terapia ormonale sostitutiva (solo il medico può decidere), alle preparazioni fitoestrogeniche fino a quelle a base di farmaci bioidentici e alle terapie mirate contro l'osteoporosi. Inoltre con il MonnaLisa Touch, un trattamento laser non invasivo, è possibile contrastare efficacemente anche i disturbi intimi.

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