Allarme infertilità maschile, gli andrologi: «2 mln di italiani rischiano di essere padri mancati». I consigli degli esperti

Allarme infertilità maschile, gli andrologi: «2 mln di italiani rischiano di essere padri mancati». I consigli degli esperti
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Sabato 19 Marzo 2022, 12:15 - Ultimo aggiornamento: 20 Marzo, 09:31

Molte coppie hanno difficoltà ad avere figli. E questo per il 30% dei casi dipende da infertilità maschile. Oggi nel giorno della Festà del Papà parte l'allarme per l'Italia. Il Bel Paese è riuscito a battere un altro record negativo con poco più di 400mila nati nel 2020, in calo del 30% negli ultimi 10 anni. Le cause del fenomeno della denatalità sono da ricercarsi in diversi ambiti, ma in quello sanitario un ruolo importante riveste il crollo della fertilità maschile, preservarla e proteggerla può servire a invertire la rotta del declino demografico.

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Infertilità maschile, le cause

«Il calo delle nascite in Italia va di pari passo con l'aumento dell'infertilità maschile che negli ultimi 30 anni è raddoppiata e oggi sono circa due milioni gli italiani che rischiano di essere 'mancati' papà», spiega Alessandro Palmieri, presidente della Società italiana di andrologia (Sia). «Alcol, fumo, obesità e sedentarietà ma anche le diagnosi tardive di infezioni come il varicocele, sono tutti fattori che stanno compromettendo la fertilità, su cui incide anche il riscaldamento globale. La pandemia - commenta preoccupato Palmieri - ha ulteriormente aggravato il quadro, scoraggiando visite e controlli dall'andrologo e frenando il ricorso a procedure di conservazione dei gameti. Secondo l'ultima relazione ministeriale sulla legge 40, sono 1.300 i bimbi in meno nati nel 2020 da procedure assistite a basso grado di tecnologia e 7 centri italiani di Procreazione medicalmente assistita (Pma) su 10 durante la pandemia hanno sospeso la loro attività».

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I consigli

«In una situazione di declino demografico intraprendere un corretto percorso di diagnosi e cura delle cause maschili dell'infertilità - sottolinea l'esperto - potrebbe servire a frenare il calo delle nascite ed evitare Pma inutili o quantomeno ridurre significativamente la percentuale di insuccesso delle procedure. Per questo - conclude Palmieri - è necessario sensibilizzare e aumentare l'informazione cosi che gli uomini possano rivolgersi con fiducia all'andrologo».

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