Morti improvvise, 70mila casi ogni anno. I cardiologi: «Servono più defibrillatori automatici fuori dagli ospedali»

Martedì 29 Ottobre 2019

Fino a 70.000 morti improvvise ogni anno. Arresti cardiaci inaspettati, a volte causati da infarti, a volte da altro: le malattie dei canali, la sindrome di Brugada o, in generale, patologie non diagnosticate. Molti di questi decessi, di cui lo 0,5% colpisce degli sportivi, potrebbero essere evitati con l'intervento tempestivo di un defibrillatore automatico, dice Alessandro Cappucci, direttore della Clinica Cardiologia dell'Università Politecnica delle Marche. 

Katharina Bauer, campionessa di salto con l'asta e portatrice di defibrillatore sottocutaneo, si allena per le Olimpiadi di Tokyo

Il problema, sottolinea Cappucci da una conferenza oggi a Milano, è che in Italia la percentuale dell'utilizzo dello strumento fuori dagli ospedali (come palestre e stadi) si aggira solo attorno al 6,4%, contro una media europea del 15-20%. «Si continuano invece a spendere soldi e tempo sui corsi per le manovre di rianimazione cardiopolmonare» - continua Cappucci - «che non sono
efficaci quanto il defibrillatore. E i dati lo dimostrano».

Il Comune di Amelia lavora per una città cardioprotetta
Lazio, cure efficaci e diagnosi tempestive: diminuiscono del 30% le morti per infarto

In uno studio condotto a Piacenza nell'arco di 15 anni in centri sportivi, alcuni dotati di defibrillatore e altri no, Cappucci ha osservato che nelle strutture senza apparecchio, su 11 persone con arresto cardiaco durante l'allenamento, solo 1 si è salvata in attesa dell'ambulanza. Nei centri in cui c'era il
defibrillatore invece, su 15 casi di arresto cardiaco solo una persona è morta. «Il defibrillatore dovrebbe essere presente in ogni luogo pubblico, un pò come l'estintore, tanto più che ora costa quanto uno smartphone» - conclude Cappucci - «purtroppo il progetto di legge di dotare tutti i luoghi pubblici di un defibrillatore automatico, dopo l'approvazione alla Camera lo scorso luglio, giace ferma al Senato. Ci auguriamo che si superino ostacoli e cavilli velocemente per approvarla
definitivamente».

Dieta, tagliare 300 calorie al giorno fa bene al cuore: anche negli adulti in forma
Fumo e infarto, la donna rischia più dell'uomo

© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Nel bagno delle donne il messaggio che gli uomini non scriverebbero mai

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma