Green Pass, il sottosegretario Costa: «Con il 90 per cento di vaccinati si può allentare»

Green Pass, il sottosegretario Costa: «Con il 90 per cento di vaccinati si può allentare»
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Martedì 2 Novembre 2021, 11:43 - Ultimo aggiornamento: 13:43

Con il 90% della popolazione vaccinata si può considerare l'allentamento del Green Pass: lo ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, nella trasmissione 24 Mattino su Radio 24. «Il prolungamento dello stato di emergenza e le misure restrittive sono correlate al numero dei vaccinati. Credo - ha detto - che vadano date delle prospettive ai cittadini, io credo che con il 90% dei vaccinati si possano prendere in considerazione l'allentamento delle misure, come la revisione dell'utilizzo del Green Pass con una sua estensione più ridotta rispetto a quanto è previsto oggi».

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Proroga stato di emergenza

Sulla proroga dello stato di emergenza, Costa ha detto: «faremo le dovute valutazioni al momento opportuno, ora dobbiamo continuare nell'opera di convincimento, poi valuteremo entro fine anno quale sarà il quadro, quale sarà la percentuale di vaccinati raggiunta. Noi abbiamo l'obiettivo di raggiungere il 90% dei vaccinati perché siamo consapevoli che questa percentuale ci permetterebbe una gestione migliore della pandemia e ci permetterebbe di valutare un allentamento delle misure restrittive qualora questa percentuale non arrivasse dovremmo fare altri tipi di riflessione».

Protocollo scuola

«Tra oggi e domani sarà approvato dal governo il nuovo protocollo per la scuola» ha proseguito Costa. L'obiettivo, ha aggiunto, «è mantenere la scuola in presenza limitando al minimo la Dad. Credo sia stato giusto introdurre il parametro per chi si è vaccinato. Questo è un protocollo che prevede diversi casi e fa scattare la didattica a distanza solo in caso di tre persone positive in una classe, la quarantena automatica dopo un solo caso non scatta più. È troppo importante per i nostri ragazzi svolgere l'attività didattica in presenza».

Terza dose di vaccino

Per la terza dose di vaccino anti-Covid «è ragionevole pensare ad una estensione della platea» e «credo entro la fine dell'anno si potrà arrivare ai 50enni», ma ora è il momento di «un appello che dobbiamo fare a tutti quei cittadini per cui è già prevista la somministrazione della terza dose: devono iniziare a prenotarsi nelle piattaforme regionali per aiutare da un punto di vista organizzativo e logistico». Lo ha detto il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a margine di una visita allo Stabilimento Chimico Farmaceutico di Firenze.

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