Green pass bloccato dopo il Covid, l'ipotesi del Governo: riattivarlo senza certificato di guarigione ma solo con tampone negativo

Green pass bloccato dopo il Covid, l'ipotesi del Governo: riattivarlo senza certificato di guarigione ma solo con tampone negativo
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Lunedì 3 Gennaio 2022, 11:54 - Ultimo aggiornamento: 19:40

Sono tanti in queste settimane gli italiani guariti dal Covid e a cui, a seguito della positività del tampone, è stato bloccato il Green pass. La procedura, che risultava un po' farraginosa è stata modificata. Vediamo come è possibile riattivare il Green pass una volta guariti

Al momento per riottenere il certifiato è nessaria una doppia procedura. Innanzi tutto è necessario avere in mano un tampone antigenico o molecolare con esito negativo. Sarà compito della struttura sanitaria che effettua il test inviare l’esito alla piattaforma nazionale. Compito invece del paziente è quello di inviare al proprio medico di base l’esito del tampone negativo. A quel punto il medico di famiglia emetterà il certificato di guarigione dal Covid e provvederà allo sblocco del Green pass sulla piattaforma nazionale utilizzando la funzione “annulla blocco”. Una volta che sarà effettuata tutta questa procedura burocratica verrà attivato l’invio del nuovo certificato verde che sarà scaricabile tramite la App Io. Per il momento è questo l'iter da seguire.

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Negli ultimi giorni però ci sono stati numerosi problemi, tanto che il governo ha deciso di semplificare e velocizzare la procedura per gli italiani risultati positivi al virus. Per sbloccare il Green pass non sarà più necessario il certificato di guarigione, ma sarà necessario solo l’esito negativo di un test molecolare o antigenico. Con l'entrata in vigore nei prossimi giorni del super Green pass indispensabile per la maggior parte delle attività, il governo ha deciso di far scattare il “doppio automatismo”: un tampone positivo sospende il certificato verde e un tampone negativo lo riattiva. In questo momento i tecnici stanno modificando gli algoritmi, così che sia sulla piattaforma nazionale che sulla App venga registrato in tempo reale il cambio di condizione del soggetto. 

Super Green pass esteso a tutti i lavoratori da febbraio (ma ci sarà tempo per vaccinarsi e mettersi in regola)

Riattivazione automatica del green pass per chi guarisce dal Covid. Dopo il caos di questi giorni, le file e i ritardi per l’inserimento dei dati nella piattaforma nazionale che registra i dati relativi ai vaccini e ai tamponi, il governo decide di cambiare la procedura per i cittadini positivi al virus. Per ottenere lo sblocco della carta verde non sarà più necessario il certificato di guarigione, basterà l’esito negativo di un test molecolare o antigenico. Il 10 gennaio entra in vigore il decreto che consente l’ingresso nei locali pubblici, nei luoghi dello spettacolo e l’utilizzo dei mezzi di trasporto (lunga percorrenza e locali) soltanto a vaccinati e guariti. Il 5 dovrebbe essere invece esteso a tutti i lavoratori l’obbligo di green pass rafforzato. Prima di allora dovranno essere superate le attuali inefficienze in modo che non ci siano problemi per il ritorno di chi ha avuto il Covid alla vita sociale e lavorativa.

Al momento della scoperta della positività il green pass viene automaticamente sospeso. Poco dopo l’esito del tampone si riceve una mail o un sms che comunica il blocco. Attualmente la procedura per lo sblocco non è immediata. I passaggi sono questi: - la struttura sanitaria che ha effettuato il tampone invia l’esito sulla piattaforma nazionale; - se l’esito è negativo il paziente deve inviarlo al proprio medico di base; - il medico di base emette il certificato di guarigione e provvede allo sblocco del green pass sulla piattaforma nazionale attraverso la funzione «annulla blocco»; - questa procedura attiva l’invio del nuovo green pass (scaricabile attraverso la App Io).

Il rilascio automatico In vista degli obblighi che scatteranno nei prossimi giorni e renderanno indispensabile per la maggior parte delle attività avere il green pass rafforzato, il governo ha deciso di far scattare il «doppio automatismo»: visto he il tampone positivo sospende green pass, il tampone negativo lo deve riattivare. I tecnici stanno modificando gli algoritmi in modo che sulla piattaforma nazionale e sulla App Io venga registrato in tempo reale il cambio di condizione del cittadino e non ci siano ritardi nel nuovo rilascio della certificazione verde. Intanto viene precisato che «il tampone negativo cartaceo è valido ai fini della certificazione di guarigione».

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