CORONAVIRUS

Covid, l'infettivologo Galli: «Numeri in Italia non fanno stare tranquilli, prossimi 10-15 giorni cruciali»

Martedì 22 Settembre 2020
Covid, l'infettivologo Galli: «Numeri in Italia non fanno stare tranquilli, prossimi 10-15 giorni cruciali»

Le prospettive sul fronte Coronavirus non appaiono rosee. Almeno secondo quanto afferma Massi Galli, primario infettivologo dell'ospedale Sacco-Università degli studi di Milano. «La situazione nel nostro Paese non permette di stare tranquilli, anche se non credo torneremo ad avere un quadro paragonabile a quello di marzo o aprile». A destare perplessità sono soprattutto i numeri dei contagi: «Con un quadro simile, la cautela s'impone, anche perchè dobbiamo tenere conto di cosa accade intorno a noi, all'estero».

Coronavirus, l'infettivologo Bassetti: «I ricoveri aumentano, ma i casi sono meno gravi. Decisivo l'autunno»

Prima di sbilanciari a qualsiasi previsione, comunque, è necessario attendere ancora: «Fra dieci, quindici giorni avremo delle indicazioni per valutare l'effetto della ripresa. Non solo le scuole, dunque, ma anche gli arrivi in Italia da altre nazioni. Ambiti che meritano attenzione».

Una battuta anche su Pierluigi Lopalo, nuovo assessore alla Sanità della Regione Puglia, dopo le ultime elezioni: «Gli auguro buon lavoro»
 

 

Ultimo aggiornamento: 23 Settembre, 19:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA