Bambini, 13% va a letto senza lavare i denti. Al via una campagna per cambiare abitudini

Sabato 21 Marzo 2020
In Italia il 13% dei ragazzi non lava i denti tutte le sere, il 22% dei genitori lascia andare i bambini a letto senza lavare i denti e nel 9% dei casi non lavare i denti è stata considerata come ricompensa offerta dai genitori. È quanto emerge da un'indagine, commissionata da Unilever su 4.000 bambini e genitori in 8 Paesi, rilanciata in occasione della Giornata mondiale della salute orale, la cui celebrazione, il 20 marzo, quest'anno prevedeva in Italia una serie di lezioni nelle scuole attraverso sia strumenti digitali che lezioni frontali, ma che, a causa della pandemia da Covid-19, ha subito alcune variazioni.

Strumento principale delle iniziative - si legge in una nota - è il progetto 'Sorrisi Previdentì promosso da Mentadent (brand del Gruppo Unilever) in collaborazione con l'Associazione nazionale dentisti italiani (Andi) e Fondazione Andi, che, vista la chiusura delle scuole, permetterà comunque a tutti i bambini italiani e ai loro genitori di approfondire il tema della salute orale attraverso contenuti e materiali informativi specifici disponibili sul sito www.sorrisiprevidenti.com. Il progetto è impostato sulla metodologia dei 21 giornì secondo la quale una corretta azione quotidiana ripetuta per 3 settimane diventa una corretta abitudine, in questo caso utile a rafforzare e interiorizzare la pulizia quotidiana dei denti da parte dei bambini prima di andare a dormire.

Le rilevazioni effettuate durante le scorse edizioni  al termine della terza fase su 9 dei 10 Paesi che hanno applicato questa metodologia hanno evidenziato importanti progressi, soprattutto sui bambini di età tra i 7 e i 9 anni con un 25% di miglioramento nell'abitudine a lavarsi i denti nei 21 giorni; al termine del programma, inoltre, si è rilevato che 3 bambini su 4 hanno preso l'abitudine di lavare i denti con dentifricio a base di fluoro e l'82% dei bambini si lava i denti 2 volte al giorno. 
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