Bonsai Aid Aids: week end
in piazza per sconfiggere il virus

Il 18, 19 e 20 aprile sono allestiti banchetti in 2.700 banchetti in tutta Italia
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Venerdì 18 Aprile 2014, 13:59 - Ultimo aggiornamento: 21 Aprile, 18:59

ROMA Nel fine settimana di Pasqua, parte la nuova edizione di Bonsai Aid Aids, la più grande operazione di sensibilizzazione su scala nazionale in tema di infezione da Hiv, nata nel 1993 e organizzata ogni anno dall'Associazione Nazionale per la Lotta contro l'Aids – Anlaids onlus.

Nei circa 2.700 banchetti che sono allestiti il 18, 19 e 20 aprile in piazze, supermercati, ospedali e altri luoghi di ritrovo dislocati su tutto il territorio nazionale, i volontari offrono a chi vuole sostenere le iniziative dell'associazione un autentico Bonsai, la pianta diventata simbolo della lotta all'Aids.

Viene anche distribuito materiale informativo e un'edizione speciale di Anlaids Notizie, rivista ufficiale dell'associazione, con gli ultimi aggiornamenti in fatto di prevenzione dell'infezione da Hiv e le storie di persone che convivono con il virus.

«Dopo anni di silenzio, il tema dell'Aids torna ad essere presente nel dibattito pubblico – annuncia il presidente nazionale Anlaids Mauro Moroni –. Ne parlano il cinema, alcuni approfondimenti in Tv: questo ci ha spinto a pensare a una edizione di Bonsai Aid Aids ancora più incisiva, con materiale informativo rinnovato e tante occasioni per creare “amicizie” nuove con Anlaids».

Collegandosi sul sito www.anlaidsonlus.it, è possibile ricevere le notizie più recenti in tema di lotta all'Aids, seguire le iniziative dell'associazione e scaricare un manuale dettagliato per la manutenzione del Bonsai.

È inoltre possibile scaricare la pubblicazione in cui Anlaids illustra come vengono impiegati i fondi raccolti. «Il nostro primo obiettivo quest'anno è rendere ancora più incisiva la nostra presenza nelle scuole – prosegue Moroni.

Da anni Anlaids promuove il più avanzato progetto di informazione e sensibilizzazione negli istituti superiori di diverse regioni italiane: si tratta di un'occasione speciale per rendere i ragazzi e le ragazze protagonisti della loro salute sessuale».

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