«Smetto di fumare quando voglio». Il video di Claudio Ranieri per la campagna: «Basta l'impegno»

Claudio Ranieri in un frame del video realizzato dal sito Cigaretteless
di Valentina Arcovio
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Giovedì 13 Maggio 2021, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 15 Maggio, 15:15

Con l’aiuto di un professionista si può smettere di fumare. È il messaggio della nuova campagna promossa da Cigaretteless, il sito web dedicato alle persone che vogliono abbandonare definitivamente il pacchetto di bionde. Testimonial di questa iniziativa è una star del calcio internazionale, l’allenatore Claudio Ranieri. Un video (cigaretteless.it/Claudio-Ranieri) vede protagonista il mister testaccino, che in Inghilterra, alla guida del Leicester City ha vinto la Premier League nel 2016. Un successo che gli è valso il premio come allenatore dell’anno da parte della FIFA, oltre all’inserimento nella Hall of fame del calcio italiano. Ore 18.30, un campetto di periferia, due squadra amatoriali. L’allenatore arriva a sorpresa mentre giocano. «Avete bisogno di aiuto?» urla rivolgendosi agli atleti. I suoi consigli e il suo incoraggiamento migliorano, arrivano i gol. «So che la perfezione non esiste – dice ai giocatori – non importa se si commettono errori. Poi analizzeremo perché e cercheremo di fare meglio. Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a migliorare». Il messaggio è chiaro: allo stesso modo, con il supporto di un Centro antifumo, i dipendenti da tabacco hanno tre volte più probabilità di riuscire a smettere. Alla fine della partita, un giocatore commenta: «Un miracolo!». «Nessun miracolo – risponde Ranieri sempre in campo – è un impegno. L’aiuto di un professionista fa la differenza».

LA RETE

Nel nostro Paese ci sono oltre 290 Centri antifumo, dove una équipe formata da medici, psicologi, personale infermieristico può seguire passo dopo passo il fumatore nel percorso. «Il principale obiettivo dei Centri antifumo è quello di spezzare la solitudine del fumatore e di aiutarlo a sfrondarsi da una serie di scarse conoscenze, dalla disinformazione, o ancora peggio da fake news che contribuiscono a costruire alibi che impediscono di raggiungere l’obiettivo di smettere di fumare», spiega Roberto Boffi, responsabile di Pneumologia e del Centro antifumo della Fondazione Ircss Istituto nazionale dei tumori di Milano. È fondamentale, secondo gli specialisti, “conoscere per decidere”, come recita uno slogan utilizzato qualche anno fa per una campagna nelle scuole dell’Istituto nazionale dei tumori, ma anche affiancare e motivare il fumatore. Nel percorso verso la non dipendenza che il fumatore normalmente affronta da solo. «Un impegno ancora più importante in quest’epoca di pandemia – aggiunge lo pneumologo – dove l’isolamento sociale e gli altri fattori di stress legati alla situazione emergenziale contribuiscono ad allontanare ancor di più l’obiettivo di smettere di fumare». In Italia sono dieci milioni i fumatori. Nonostante il calo degli ultimi anni, ma con il Covid c’è stata una ripresa, la prevalenza del tabagismo è ancora molto alta e il fumo di tabacco rappresenta a livello globale la più grande minaccia prevenibile per la salute e il primo fattore di rischio delle malattie croniche non trasmissibili. Smettere di fumare è un traguardo importante per la propria salute, che molti fumatori cercano di raggiungere, ma il più delle volte si trovano a fallire.

STATISTICHE

Secondo i dati della Sorveglianza Passi dell’Istituto superiore di sanità, oltre un fumatore su tre prova a smettere, ma il tentativo fallisce nell’80% dei casi, e solo il 10% raggiunge l’obiettivo e riferisce di aver smesso di fumare da più di 6 mesi. Il sito cigaretteless.it, sostenuto da Pfizer, rappresenta un aiuto concreto per tutte le persone motivate a smettere di fumare: al suo interno è possibile trovare tante informazioni sui benefici dello stop al fumo, con indicazioni su come smettere, test di autovalutazione, la mappa dei Centri antifumo.

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