Evitare la congiuntivite: basta modellare la mascherina sul viso. Così

Evitare la congiuntivite: basta modellare la mascherina sul viso. Così
di Giampiero Valenza
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Giovedì 11 Marzo 2021, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 12 Maggio, 14:51

Quando non si indossa bene la mascherina, oltre a mettere a rischio se stessi e gli altri per un contagio di Covid-19, c’è anche un’altra conseguenza: la congiuntivite. Occhi rossi e irritati, palpebre stanche e un certo senso di fastidio oculare: sono questi alcuni dei sintomi più frequenti per quello che è uno degli effetti indiretti della superficialità nell’uso dei dispositivi di protezione individuale. Appena compaiono i primi fastidi, l’indicazione è di rivolgersi al medico di medicina generale o allo specialista per il trattamento che, nei casi più gravi, può passare dalla prescrizione di colliri antibiotici. Evitare la congiuntivite da mascherina, però, è possibile: basta prenderla della dimensione giusta e regolare il nasello in modo tale che possa aderire bene al rilievo del naso. Se la mascherina è larga, infatti, i batteri del cavo orale che si trovano nel fiato possono essere trasportati nelle guance e fino agli occhi e causare così l’infezione alla congiuntiva, cioè alla membrana che ricopre il bulbo oculare e la parte interna delle palpebre. Dunque, la mascherina non va tenuta né troppo in basso né troppo in alto: in quest’ultimo caso potrebbe bloccare il movimento della palpebra inferiore e interrompere i normali procedimenti di lubrificazione che sono essenziali per avere un occhio in salute. E se la mascherina non aderisce bene? Ci sono trucchi che vengono usati quotidianamente dal personale sanitario: piegarne il bordo può creare una sorta di “muro” che blocca la risalita dell’aria. Oppure, è possibile chiedere aiuto a una piccola striscia di nastro biadesivo per farla aderire a perfezione. Dritte utili anche per evitare l’appannamento degli occhiali.

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