Borse sotto gli occhi e rughe: con radiofrequenze, filler e laser si contrasta la pesantezza dello sguardo

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di Barbara Di Chiara
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Giovedì 10 Febbraio 2022, 06:00 - Ultimo aggiornamento: 08:34

Uno sguardo fresco e magnetico, che possa “parlare” anche quando si indossa la mascherina.

Questa protegge dal virus ma, inevitabilmente, mette in evidenza quei segni che, a viso nudo, si vedono di meno. Parliamo delle borse sotto gli occhi, delle occhiaie profonde e bluastre, delle “zampe di galline”. Che fare? Oggi è possibile ipotizzare, nelle situazioni meno compromesse e quando non viene ostacolata la vista, anche strade alternative al bisturi. Va ricordato, però, che dopo i 40 l’adipe che protegge l’occhio tende a scendere e diventa visibile perché la sacca che lo contiene perde l’elasticità. Dopo i 50, sia la pelle che i muscoli cambiano la loro consistenza modificando anche la conformazione del viso.

LE POSSIBILITÀ

La radiofrequenza “Agnes” è da considerare come una sorta di lifting senza bisturi. Definisce i contorni della mandibola, corregge le rughe e gli inestetismi. La radiofrequenza agisce in profondità nella pelle sciogliendo l’adipe localizzato e determinando un effetto di tensione. Se, invece, l’occhiaia è particolarmente scavata lo specialista in medicina estetica può optare per un trattamento con filler in grado di ridensificare e rimodellare. Ma anche i cosmetici, oggi, possono aiutare e migliorare gonfiori, pesantezza e colore scuro intorno agli occhi. «In questi due anni di pandemia c’è stato un sensibile aumento di consulenze per inestetismi del contorno occhi – spiega la cosmetologa Federica Raggi, consulente del Servizio ambulatoriale di Medicina estetica all’ Ospedale Fatebenefratelli di Roma –, da parte di pazienti donne, ma anche uomini, di tutte le età. Il segreto per selezionare il giusto cosmetico per il trattamento di borse e occhiaie è leggerne l’etichetta. I prodotti più sicuri dal punto di vista dermatologico e oftalmologico contengono meno allergeni o fragranze, potenzialmente irritanti. Molti prodotti cosmetici, specifici, assicurano un’azione drenante grazie alla presenza di sostanze funzionali decongestionanti. La caffeina, che agisce sul microcircolo, o l’escina, estratta dall’ippocastano, che rinforza la parete dei vasi. Importanti anche i composti lenitivi come il pantenolo, il bisabolo o la calendula, o idratanti come l’acido ialuronico e l’aloe vera, o ancora nutrienti e antiossidanti come oli e burri di origine vegetale, che formano un sottile film protettivo in grado di levigare la pelle. Per una cute più matura sono da considerare prodotti con fitoestratti e oligopeptidi, ad azione “botox-like”». 

DORMIRE DI PIU' E BERE TANTA ACQUA

Le borse sotto gli occhi sono la combinazione tra ristagno di liquidi, ingrandimento del tessuto adiposo e cedimento dell’elasticità cutanea. Spesso il rigonfiamento si colora di scuro accentuando, così, il disturbo estetico. Per prevenire la comparsa delle borse sotto gli occhi è necessario: dormire le ore che servono per un riposo ottimale, dormire con la testa sollevata, ridurre il quantitativo di sale e alimenti confezionati, limitare il consumo di alcolici, smettere di fumare, fare attività fisica, bere molta acqua. Le borse possono essere causate anche da forme infettive o allergiche come nella congiuntivite, problemi renali o epatici, ipotiroidismo, ipertensione.

APPLICARE LE CREME CON UN MASSAGGIO

Come applicare il prodotto per il contorno occhi? L’utilizzo deve avvenire sia al mattino che la sera, subito dopo aver deterso il viso, picchiettando dall’angolo interno del distretto perioculare verso quello esterno, esercitando una leggera pressione, facendo attenzione a non arrivare alla rima ciliare. Alcuni prodotti cosmetici hanno un applicatore dotato di microsfere in metallo: mentre si massaggia, l’applicatore aiuta a sgonfiare e a stimolare il microcircolo, incrementando così l’azione drenante. È importante selezionare il giusto prodotto dermocosmetico, dedicato ad un’area cutanea che è la più sottile del corpo.

BLEFAROPLASTICA CON LASER

La blefaroplastica (rimozione del grasso accumulato sulle palpebre) può essere eseguita anche con il laser. Si tratta di un intervento ambulatoriale in anestesia locale, non richiede degenza e, in base alla risposta personale, gli ematomi post chirurgici scompaiono in una settimana. Il chirurgo pratica un’incisione con il laser lungo la piega della palpebra superiore, poi rimuove la porzione di cute e, se necessario, anche il muscolo eccedente e il grasso. Senza sangue e senza trauma sui tessuti che rimangono. Si ricongiungono i due margini con una sutura. Con il laser la ferita guarisce per riepitelizzazione. Applicare impacchi ghiacciati per 48 ore dopo l’intervento.

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