Vaccino "impossibile" efficace contro tutte le varianti: testato dall'esercito americano. Ecco come funziona

Vaccino "impossibile" efficace contro tutte le varianti: testato dall'esercito americano
3 Minuti di Lettura
Domenica 24 Aprile 2022, 16:05 - Ultimo aggiornamento: 25 Aprile, 21:28

Un vaccino impossibile. Così è stato definito l'ultimo farmaco contro il Covid sviluppato dall'esercito americano. Non perché non sia realmente esistente, ma perché in grado di essere efficace contro tutte le varianti: anche Omicron. I risultati sono stati commentati dal professore di biochimica al Trinity College di Dublino Luke O'Neill come «impressionanti». Ciò che si sta cercando di realizzare è un «vaccino universale», perché il moltiplicarsi dei ceppi del coronavirus preoccupa: anche perché la situazione epidemiologica in Cina desta preoccupazione (soprattutto per le misure severe - ovvero lockdown forzato e azioni repressive - che si stanno attuando). 

Omicron, quali i sintomi per i vaccinati? «Chiara connessione» tra contagio e svenimento

Vaccino impossibile, come è fatto

Il vaccino è stato inizialmente sviluppato sugli animali. È stato preso l'RBD e attaccato su una nano-particella. Testato inizialmente nelle scimmie, si è visto che protegge contro la Sars, il virus originale, SARS-CoV-2, Alpha, Beta, Delta, Omicron. Ha protetto contro tutti questi virus. A che punto è la sperimentazione sugli umani? «Sono nel bel mezzo della fase uno - ha proseguito Luke O'Neill - da un giorno all'altro avremo presto i dati. Il vaccino derivato dall'esercito americano potrebbe essere il primo vaccino universale contro il Covid-19».

Omicron o influenza, i sintomi. L'immunologo: «Circolano 3 virus. Il tampone molecolare fa la differenza»

Efficace anche contro Omicron Xe?

La nuova variante Omicron XE - una mutazione dei ceppi BA.1 e BA.2 - è del 10-20 per cento più trasmissibile dell'Omicron originale. In Gran Bretagna il primo caso è stato registrato il 19 gennaio 2022, secondo l'Agenzia per la sicurezza sanitaria del Regno Unito. Il professor O'Neill ha detto su RTE Radio 1 all'inizio di questa settimana: «È come un mazzo di carte che continua a essere rimescolato. Sai che un sistema immunitario può riconoscere le stesse carte, fondamentalmente». Finora la preoccupazione è che possa emergere un nuovo mazzo di carte, o che possa emergere un diverso tipo di seme di carte, e allora potremmo avere più problemi, ma per il momento, come ho detto, è lo stesso mazzo di carte che viene rimescolato. «Al momento i vaccini stanno fermando le malattie gravi contro qualsiasi variante finora, ma ancora una volta dobbiamo stare attenti»

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA