Reumatologia, nasce il Registro Nazionale dei pazienti. Permetterà cure specializzate per i singoli casi

Reumatologia, al via il Registro Nazionale dei pazienti. Permetterà cure specializzate per i singoli casi
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Venerdì 4 Ottobre 2019, 18:37

Sono circa un milione in Italia le persone affette da malattie gastro-reumatologiche. Un numero impressionante, che richiede cure sempre più specializzate e mirate al singolo paziente, secondo la pratica della medicina personalizzata. Questo approccio mira a riconoscere e colpire specifici bersagli molecolari, in modo da migliorare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti limitandone gli effetti collaterali e risparmiando ai chi è in cura l’esposizione a farmaci che hanno scarse probabilità di successo.

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Sarebbe questo il filone che ha deciso di seguire la SIGR, Società Italiana di Gastro-Reumatologia, decidendo di creare un Registro Nazionale Spondiloartriti Enteropatiche. Il progetto è ambizioso, come sottolinea il Dottor Andrea Picchianti Diamanti, ricercatore universitario presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Molecolare dell'Università Sapienza di Roma. Attraverso la creazione del registro, a cui hanno aderito già 16 Centri di gastroenterologia e reumatologia, è nata la più ampia casistica di pazienti affetti da Spondiliti Anchilosanti enteropatiche.

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Inserire in una piattaforma online i dati di ogni cartella clinica permette ai medici di favorire un approccio di patient profiling, migliorandone così il percorso diagnostico-terapeutico. Ad oggi, l’incidenza di spondiloartriti e artrite reumatoide si attesta intorno allo 0,5% della popolazione italiana, mentre le malattie infiammatorie croniche intestinali sono intorno allo 0,3%-0,5%.

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«Si tratta di malattie croniche di forte impatto sociale che colpiscono spesso persone giovani in piena età lavorativa con costi diretti e indiretti rilevanti e una alta quota di disabilità», specifica il Professor Bruno Laganà, Presidente della SIGR. «In ambito sanitario si sta affermando un concetto di medicina cucito sulle differenze individuali, che tiene conto della variabilità genetica, dell’ambiente, delle caratteristiche del microbioma e dello stile di vita delle singole persone», continua Laganà, «Il minuzioso processo di individuazione di terapie e cure in modo così personalizzato prende il nome di medicina di precisione».

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