Covid Usa, nelle scuole più bambini nelle classi: la distanza (di sicurezza) tra alunni fissata a meno di un metro

America, nelle scuole potranno esserci più bambini nelle classi: la distanza tra gli alunni sarà meno di un metro
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Domenica 21 Marzo 2021, 13:22 - Ultimo aggiornamento: 14:50

Negli Stati Uniti cambia il distanziamento sociale a scuola. Il CDC, centers for disease control and prevention, organismo di controllo sulla sanità pubblica degli USA, ha indicato che la distanza necessaria tra i bambini nelle scuole per evitare il contagio da Covid non sarà più di 2 metri, ma meno di un metro (0.90m) . E questo consentirà di avere più alunni all'interno delle classi. Ma rimangono alcuni obblighi: gli insegnanti e gli altri adulti presenti negli edifici scolastici dovranno sempre rispettare la distanza di due metri e le mascherine rimarranno obbligatorie.

Ancora diverse scuole chiuse negli USA

La maggior parte degli Stati americani ha dato la possibilità alle scuole se scegliere di rimanare aperte o chiudere. Molte, tuttavia, hanno preferito la Dad nonostante il 20% della popolazione americana sia stata vaccinata. E per questo le linee guida pubblicate dal CDC potrebbero permettere ai ragazzi di tornare a scuola. Diversi studi, infatti, hanno mostrato come in America, ma non solo negli USA, con la Dad gli studenti hanno sviluppato forme d'ansia e depressione. E c'è quindi una forte pressione da parte dell'opinione pubblica di ridurre le misure restrittive. Un provvedimento che potrebbe permettere quindi l'apertura di diverse scuole, dato che in molte il distanziamento di due metri non è possibile.

Rimane l'obbligo delle mascherine e dei tamponi

Le nuove linee guida non fanno passi indietro riguardo ai test, che dovranno essere condotti per consentire di avere la protezione necessaria ed evitare la diffusione del Covid. Saranno inoltre obbligatori i testi per gli studenti che partecipano a competizioni sportive o altre attività extracurriculari. I nuovi protocolli sono stati adottati anche in base a un recente studio del World Health Organization, che raccomanda la distanza fisica di quasi un metro. In Italia è già previsto. Il verbale CTS del 28/5/2020 scrive che: «Il layout delle aule destinate alla didattica andrà rivisto con una rimodulazione dei banchi, dei posti a sedere e degli arredi scolastici, al fine di garantire il distanziamento interpersonale di almeno 1 metro, anche in considerazione dello spazio di movimento».

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