Dermacare, a Roma il convegno sul carcinoma di Merkel. «Diagnosi precoce fondamentale»

Presentato Progetto Dermacare su carcinoma di Merkel
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 6 Aprile 2022, 19:42

Si è svolto l’incontro conclusivo del Progetto DERMACARE, uno studio di modello di presa in carico di pazienti affetti da carcinoma a cellule di Merkel, che ha visto coinvolto per l’intero 2021 un board scientifico coordinato dal Prof. Paolo Marchetti, Oncologo Direttore Scientifico IDI-IRCCS Roma. “Quello a cellule di Merkel è un tumore cutaneo altamente aggressivo, che colpisce in particolare la popolazione anziana e che spesso non è correttamente diagnosticato e trattato”, afferma il Prof. Giovanni Pellacani, Dermatologo, UOC Dermatologia Policlinico Umberto I, Roma.

“Fondamentale la diagnosi precoce per questa patologia. Il dermatologo è in grado di riconoscere la malattia, ma è necessario che il paziente venga rapidamente preso in carico dalla medicina del territorio.” Il Prof. Carlo Della Rocca, Anatomo Patologo, UOC Anatomia ed Istologia Patologica, Policlinico Umberto I, Roma ha messo in luce l’importanza di una corretta diagnosi istopatologica; “Le competenze presenti nella regione Lazio soddisfano ampiamente le esigenze diagnostiche di questi pazienti”.

I partecipanti al Progetto Dermacare concordano sulla importanza della gestione multidisciplinare dei pazienti affetti da questo tumore; l’ottimizzazione dei processi di diagnosi e cura all’interno dei gruppi multidisciplinari dovrebbe avvenire nei centri di riferimento presenti nella Regione. Il Prof. Paolo Marchetti ricorda come: “Troppo spesso le conoscenze parcellizzate di questo tumore non consentano la realizzazione di percorsi adeguati che non solo tengano conto del miglior approccio diagnostico terapeutico derivante dai singoli specialisti, ma che siano frutto di una integrazione delle conoscenze e delle competenze delle varie discipline, con l’obiettivo di garantire su tutto il territorio laziale una gestione equa ed ottimale per ogni singolo cittadino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA