Maltempo, con il freddo superlavoro per il cuore

Maltempo, con il freddo superlavoro per il cuore
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Sabato 27 Dicembre 2014, 21:42 - Ultimo aggiornamento: 30 Dicembre, 23:10

Freddo sulla pelle, superlavoro per il cuore. Quando la colonnia di emrcurio crolla «l'apaprato cardiocircolatorio è costretto a lavorare di più, perché con l'esposizione alle temperature rigide l'organismo è come un motore che deve girare a un numero di giri superiore per produrre calore. Soprattutto nel caso di anziani e malati cronici, dunque, la cosa più importante è coprirsi bene e restare al caldo».

E' la prima raccomandazione di Claudio Cricelli, presidente della Società italiana di medicina generale che spiega come affrontare al meglio l'arrivo di “Ivan”, l'ondata di gelo che si sta abbattendo in queste ore sull'Italia.

«La prima cosa che ci aspettiamo con l'arrivo dell'inverno vero - dice il medico - è che aumenti l'incidenza dell'influenza stagionale, finora bassa, e delle infezioni respiratorie parainfluenzali. In consiglio fondamentale, quindi, è assolutamente quello di tenere coperti nel modo opportuno, ma senza soffocare, bambini ed anziani. Questo per evitare non solo le malattie infettive, ma soprattutto le loro complicanze respiratorie e cardiovascolari». E se uscire di casa è inevitabile, «la raccomandazione per tutti è di evitare forti sbalzi di temperatura».

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