Incubi addio, sogni belli
grazie ad una mini scossa
al cervello

Incubi addio, sogni belli grazie ad una mini scossa al cervello
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Martedì 13 Maggio 2014, 00:16 - Ultimo aggiornamento: 23:34

ROMA Incubi addio: per regalarsi dolci sogni e mettere fine a notti colme d'angoscia, bsta ricorrere a una tecnica messa a punto da un team di ricercatori in Germania.
Il metodo permette di controllare i sogni, applicando una corrente elettrica soft al cervello. Il sistema, assicurano gli autori, consente di fare sogni lucidi, che comportano uno stato di consapevolezza: questo permette di rendersi conto di vivere in un sogno e di influenzarlo. Un po' come accade in “Inception”, il film con Leonardo Di Caprio.


Tuttavia, a differenza del film in cui il personaggio di Di Caprio si insinua nei sogni altrui per impiantare idee e rubare informazioni, solo i sognatori sarebbero in grado di controllare i propri sogni. Normalmente nei sogni classici, che si verificano durante la fase Rem, la coscienza non ha accesso ai ricordi del passato o a eventi previsti in futuro. Nel sogno lucido, invece, sono coinvolte funzioni cognitive supplementari, come la consapevolezza di sé e il libero arbitrio. Questa combinazione può consentire al sognatore di controllare volontariamente la trama del sogno.

Le persone che hanno sogni lucidi parlano di una sorta di risveglio all'interno del proprio sogno e dicono di essere in grado, per esempio, di volare o manipolare il mondo immaginario che le circonda. Nel nuovo studio, i ricercatori hanno esaminato 27 partecipanti senza alcuna precedente esperienza di sogno lucido, nell'arco di diverse notti. Dopo tre minuti di sonno Rem ininterrotto, una debole corrente elettrica alternata è stata applicata alla loro testa. Gli scienziati hanno bombardato le regioni frontali e temporali del cervello, dove in precedenza le onde gamma ad alta frequenza sono state associate con il sogno lucido.

Pochi secondi dopo la stimolazione cerebrale, i volontari sono stati svegliati: hanno riferito così ai ricercatori di aver fatto sogni lucidi. La stimolazione a una frquenza di 40 hertz ha moltiplicato l'attività gamma e indotto il sogno lucido. Inoltre questo tipo di tecnica è risultata correlata con alcuni aspetti tipici di sogni lucidi: come il controllo sulla trama, il rendersi conto di vivere in una dimensione onirica e il fatto di sognare in terza persona.

Su “Nature Neuroscience” il team guidato da Ursula Voss della JW Goethe-Universitat di Francoforte ha ipotizzato di usare i sogni lucidi per aiutare le vittime del disturbo da stress post-traumatico, tormentate da incubi.

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