Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Apre all'IDI di Roma nuovo centro “Sos Acne”, nuove cure per la malattia cronica

Apre all'IDI di Roma nuovo centro “Sos Acne”, nuove cure per la malattia cronica
2 Minuti di Lettura
Sabato 13 Ottobre 2018, 20:26
L'Istituto Dermopatico dell'Immacolata di Roma (IDI) apre un nuovo centro dedicato all'acne. Il fenomeno che colpisce in genere gli adolescenti è, in realtà, una vera e propria malattia cronica della pelle. Che, sempre di più, interessa anche persone in età avanzata e fino ai 40 anni.

Per questo l'Idi, implementando il progetto di rilancio e specializzazione di nuovi servizi voluto dal presidente Antonio Maria Leozappa, da martedì 16 ottobre attiva un ambulatorio dedicato “SOS Acne”.. La malattia, che molto spesso crea forti disagi sociali nei giovani e nei giovanissimi, è rappresentata nei numeri che vedono il fenomeno in aumento. Questo il trend è in crescita rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso all'Idi: 1750 pazienti . Poco più del 30% è costituito da giovani che si rivolgono all'IDI per problematiche varie, ma circa il 10% delle visite appartiene a pazienti nella fascia 40-45 anni. «Questa malattia - spiega il direttore sanitario Annarita Panebianco - si mostra in tutta la sua complessità. Non solo i sintomi, ad esempio, bruciore, irritazione, ipersensibilità all'acqua sono più intensi di quelli di altre malattie importanti quali il lichen sclerosus, la rosacea e le micosi cutanee ma l'impatto dell'acne sulla sfera psicosociale è addirittura superiore a quello della psoriasi, della dermatite atopica e dell'orticaria»

In diverse ricerche condotte negli ambulatori la proporzione di pazienti con tendenze depressive o depressione conclamata si attesta tra il 25-35%, rispetto al 10-12% della popolazione generale.
© RIPRODUZIONE RISERVATA