Simposio Internazionale sull’apparato cardiocircolatorio, a Roma il 6 ottobre la seconda edizione

Giovedì 4 Ottobre 2018
Simposio Internazionale sull’Apparato Cardiocircolatorio, a Roma il 6 ottobre la seconda edizione
Si terrà a Roma, il giorno 6 ottobre 2018, presso la Casa dei Cappuccini, sita in via Veneto, 21, la seconda edizione del Simposio Internazionale sull’Apparato Cardiocircolatorio, dal titolo: “Patologie cardiache: passaggio dall’infanzia all’età adulta”.

L’iniziativa, con il patrocinio del Municipio Roma I Centro, è promossa ed organizzata dall’associazione Artemisia Onlus (ente non-profit riconosciuto dalla Regione Lazio, certificato ISO 9001/2015 Bureau Veritas, Simply Halal e Kosher) in collaborazione con l’Unità Cardiochirurgica della Klinikum Nürnberg Paracelsus Medical University.

Il convegno è accreditato per 8 crediti formativi EMC gratuiti, ed è rivolto a medici specialisti in cardiologia e medicina interna, cardiochirurghi, neurologi, angiologi, medici di base, medici del lavoro, pediatri, medici nucleari, biologi, psicologi, fisioterapisti, tecnici della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, medici chirurghi, infermieri e tecnici di emodinamica.

Il parterre dei 14 relatori e dei moderatori è costituito da primari esponenti del mondo medico e accademico operanti sia in Italia che all’estero, esperti di diverse branche, quali la cardiologia, cardiochirurgia, neurologia, biologia, scienze dell’alimentazione e psicologia.

L’evento ha lo scopo di offrire risposte e approfondimenti interdisciplinari sui progressi della medicina, della biologia e della psichiatria, illustrando quali strumenti mette a disposizione la scienza moderna per affrontare le complesse e molteplici patologie dell’apparato cardiovascolare, sia per l’adulto sia per il bambino.

Si affronterà, nel corso del ricco programma di interventi, il tema rivoluzionario della ricostruzione della valvola aortica nel giovane, il tema della chirurgia mininvasiva, lo stato di avanzamento della telecardiologia, i nuovi sistemi di prevenzione ed identificazione precoce delle aritmie, l’importanza fondante dell’approccio multidisciplinare al paziente, la bassa resilienza come fattore di patologia coronarica e cerebrovascolare, le nuove metodologie di sequenziamento, la nutrizione come strumento di prevenzione e cura, ecc. Ultimo aggiornamento: 13:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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