Anziani coniugi, stesso intervento al cuore in contemporanea

Domenica 12 Agosto 2018
Due anziani coniugi di Conegliano (Treviso) sono stati ricoverati lo stesso giorno all'ospedale Cà Foncello di Treviso, con un'identica patologia, e sottoposti a un uguale intervento di cardiochirurgia, pressoché contemporaneamente e con decorso del tutto simile. Uniti nella salute e nella malattia, i due sono ancora degenti nel reparto, diretto da Giuseppe Minniti, dove dividono la stessa stanza a due letti e sono prossimi al trasferimento presso l'Ospedale riabilitativo di Motta di Livenza (Treviso). Lo scorso luglio la coppia, di 81 e 79 anni, si era rivolta al reparto trevigiano di cardiochirurgia per alcuni disturbi.

«Curiosamente - racconta Minniti - erano affetti dalla stessa patologia, prolasso mitralico con rigurgito severo, di pressoché uguale rilevanza clinica. Richiedevano quindi di essere sottoposti al medesimo intervento per la riparazione della valvola mitralica, e negli stessi tempi». L'originale occasione ha richiesto di organizzare il tutto sostenendo l'equilibrio di coppia dei due anziani e favorendo i familiari, chiamati a una doppia assistenza. «Nei tempi utili - prosegue Minniti - abbiamo programmato tutti gli esami preparatori a Conegliano, di seguito il ricovero a Treviso in una stanza a due letti con bagno tutta per loro. Abbiamo fissato l'intervento per entrambi nello stesso giorno, uno di seguito all'altro. Le operazioni si sono concluse con successo. Dopo il necessario breve periodo in terapia intensiva, sono ritornati nella loro camera doppia e a giorni potranno iniziare la riabilitazione. Siamo soddisfatti per il successo clinico ma anche per quello umano. Sono una bellissima coppia, tanto legata; sarebbe stato un errore non mantenere il più possibile il loro equilibrio e il loro affiatamento».

Per il Direttore generale dell'Azienda Ulss 2 trevigiana, Francesco Benazzi «l'eccellenza clinica è stata sostenuta da un'eccezionale capacità di andare incontro ai pazienti ed alla loro famiglia: questa è vera umanizzazione».
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