Malattie reumatiche: i dolori minano il sesso, il medico ora aiuta on line

Sabato 21 Novembre 2015 di Antonio Caperna
Malattie reumatiche: i dolori minano il sesso, il medico ora aiuta on line

Circa la metà dei malati reumatici ha problemi nella relazione di coppia. Il 32% si sente meno attraente, il 50% ha un calo del desiderio, il 74% non parla di questo problema e ben il 44% pensa che non vi sia rimedio.

«La sessualità diventa un termometro del rapporto non solo con il partner ma anche con se stessi. Questo aspetto della salute e del benessere non può e non deve essere un tabù», anticipa Renato Giannelli, presidente dell'Associazione nazionale malati reumatici (Anmar) in vista del congresso Anmar a Rimini dal 25 al 28 novembre.

Il dolore durante il rapporto limita l'appagamento sessuale, ma non è il solo ostacolo. Nei pazienti affetti da artrite e da spondilite la limitazione funzionale e la disibilità rappresentano un fattore peculiare dellemalattie, mentre nelle connettiviti e nella sindrome di Sjogren, dove sono presenti secchezza e alterazioni trofiche delle mucose, il problema è esasperato anche a livello locale.

Nell'artrite reumatoide, in particolare, vari studi hanno evidenziato che una percentuale, dal 31 al 76% dei pazienti, ha parlato di problemi sessuali che vanno dalla difficoltà nella performance sessuale legata al dolore alla riduzione del desiderio.

Proprio per sensibilizzare le persone con artrite reumatoide sull'opportunità di costruire un dialogo con il reumatologo, per migliorare la gestione della malattia e quindi la qualità della propria vita, c'è il sito “Arioneparlo” (www.arioneparlo.it) realizzato da Roche con Anmar, la cui nuova versione sarà online proprio in occasione del congresso di Rimini, che si svolge in concomitamza con quello della Società di reumatologia.

Ultimo aggiornamento: 24 Novembre, 15:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA