Il virus Nipah uccide un 12enne in India, è allerta sanitaria. Gli esperti: «Identificato nella saliva di pipistrelli»

Il virus Nipah uccide un 12enne in India, è allerta sanitaria. Gli esperti: «Identificato nella saliva di pipistrelli»
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Lunedì 6 Settembre 2021, 11:43 - Ultimo aggiornamento: 7 Settembre, 10:08

Il virus Nipah si aggiunge alle piaghe che stanno mettendo in ginocchio l'India oramai da parecchio tempo. Dopo la morte di un ragazzo di 12 anni, avvenuta nello stato del Kerala - il più colpito dalla pandemia da Covid- nel Pease è scattata l'ennesima allerta sanitaria per questo nuovo e quasi sempre mortale virus. Come reso noto dalla ministra alla Salute dello stato Veena George, altre venti persone delle quasi duecento che hanno avuto contatti con la giovane vittima nell'ultima settimana sono sotto osservazione. Il Dipartimento alla salute ha fatto sapere poi che almeno due di queste persone «entrambi operatori sanitari, mostrano sintomi del virus».

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Nei distretti di Kozhikode, Malappuram e Kannur è stata lanciata un'allerta sanitaria. Il Nipah,un virus di natura zoonotica, che causa un'infiammazione cerebrale o difficoltà respiratorie, è stato identificato dagli scienziati per la prima volta in Malesia, alla fine degli anni 1990, in un allevamento di suini.

In India ci sono stati episodi di Nipah nel Bengala Occidentale, nel 2001 e nel 2007, e più recentemente, proprio in Kerala, nel 2018 e nel 2019. Una ricerca incrociata dei due più prestigiosi istituti indiani, l'Indian Council of Medical Research e il National Institute of Virology ha identificato il virus in campioni di saliva di pipistrelli.

Virus Nipah, che cos'è

Il virus Nipah (NiV) è un virus zoonotico (si trasmette dagli animali all'uomo) e può essere trasmesso anche attraverso alimenti contaminati o direttamente tra le persone. Nelle persone infette, provoca una serie di malattie, dall'infezione asintomatica (subclinica) alla malattia respiratoria acuta e all'encefalite fatale. Il virus può anche causare gravi malattie in animali come i maiali, con conseguenti perdite economiche significative per gli agricoltori. Sebbene il virus Nipah abbia causato solo pochi focolai noti in Asia, infetta una vasta gamma di animali e provoca gravi malattie e morte nelle persone, il che lo rende un problema di salute pubblica.

Sintomi

Le infezioni umane vanno dall'infezione asintomatica all'infezione respiratoria acuta (lieve, grave) e all'encefalite fatale. Le persone infette inizialmente sviluppano sintomi tra cui febbre, mal di testa, mialgia (dolore muscolare), vomito e mal di gola. Questo può essere seguito da vertigini, sonnolenza, alterazione della coscienza e segni neurologici che indicano encefalite acuta. Alcune persone possono anche sperimentare polmonite atipica e gravi problemi respiratori, tra cui difficoltà respiratoria acuta. Encefalite e convulsioni si verificano nei casi più gravi, e progrediscono fino al coma entro 24-48 ore. Si ritiene che il periodo di incubazione (intervallo dall'infezione all'insorgenza dei sintomi) sia compreso tra 4 e 14 giorni. Tuttavia, è stato riportato un periodo di incubazione fino a 45 giorni.

 

La maggior parte delle persone che sopravvivono all'encefalite acuta guarisce completamente, ma nei sopravvissuti sono state riportate condizioni neurologiche a lungo termine. Circa il 20% dei pazienti ha conseguenze neurologiche residue come disturbi convulsivi e cambiamenti di personalità. Un piccolo numero di persone che guariscono successivamente recidiva o sviluppa encefalite a insorgenza ritardata. Il tasso di mortalità è stimato tra il 40% e il 75%. Questo tasso può variare a seconda dell'epidemia a seconda delle capacità locali per la sorveglianza epidemiologica e la gestione clinica.

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