Variante Delta, la Cina: «Potrebbe diminuire la protezione dei vaccini, ma nostre dosi efficaci»

Variante Delta, la Cina: «Potrebbe diminuire la protezione dei vaccini, ma nostre dosi efficaci»
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Lunedì 2 Agosto 2021, 16:22 - Ultimo aggiornamento: 13 Settembre, 10:21

La variante Delta, protagonista della quarta ondata di Covid-19, rende ancora più importante il progredire della campagna vaccinale mondiale. Anche la Cina assiste a un aumento dei contagi: il virus torna a diffondersi nel suo epicentro a Wuhan dove si registrano 7 nuovi casi. Ma gli esperti delle autorità nazionali rassicurano: «i vaccini cinesi sono efficaci contro la variante Delta»
 

Vaccini cinesi «preventivi e protettivi contro la mutazione»

Le dosi di vaccino attualmente somministrate in Cina dimostrano buoni effetti preventivi e protettivi contro la variante Delta del Covid-19. Lo ha reso noto questa mattina il China Daily. Feng Zijian, un esperto del Centro Cinese per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie, ha affermato: «i risultati conseguiti suggeriscono che la variante Delta potrebbe diminuire la protezione dai vaccini anti-Covid, ma le dosi attuali possono ancora avere buoni effetti preventivi e protettivi contro la mutazione».

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Il ricercatore ha spiegato che si stima che la variante Delta sia quasi due volte più trasmissibile del ceppo originale, si diffonda molto più velocemente e abbia maggiori probabilità di causare sintomi gravi tra i pazienti. Shao Yiming, un altro ricercatore del Centro, ha aggiunto che nonostante nessun vaccino possa fornire una protezione al 100% contro le infezioni virali, sono molte le varianti di Covid-19 che possono ancora essere tenute sotto controllo con i farmaci esistenti. Shao ha inoltre osservato che gli studi basati su prove mostrano che i vaccini nazionali cinesi anti-Covid possono ridurre efficacemente i tassi di ospedalizzazione, i casi gravi e i decessi. 

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Cina dona 350 milioni di dosi di vaccino

La Cina ha consegnato 350 milioni di dosi di vaccini ai Paesi che sponsorizzano insieme l'iniziativa per il partenariato Belt and Road sulla cooperazione per le formulazioni anti Covid-19. Lo ha reso noto oggi un portavoce del ministero degli Esteri. Il funzionario ha dichiarato in un comunicato stampa che il consigliere di Stato cinese e ministro degli Esteri Wang Yi ha presieduto la Conferenza di alto livello dell'Asia e del Pacifico sulla cooperazione Belt and Road nel giugno di quest'anno. Durante l'incontro, la Cina e altri 28 Paesi hanno lanciato congiuntamente l'iniziativa per il partenariato Belt and Road sulla cooperazione per i vaccini anti Covid-19, chiedendo una cooperazione più forte nell'assistenza, nell'esportazione e nella produzione congiunta delle preparazioni.

 

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La Cina ha messo in atto l'iniziativa e ha raggiunto accordi di cooperazione con gli altri co-sponsor dell'iniziativa per un totale di 775 milioni di dosi di formulazioni, anche sotto forma di concentrati, di cui 350 milioni sono già state consegnate, secondo il portavoce. Le aziende cinesi hanno avviato la produzione congiunta con altri quattro co-sponsor dell'iniziativa e stanno discutendo la possibilità di estendere le attività congiunte di produzione con altri Paesi interessati, ha dichiarato il portavoce. Il funzionario ha concluso dicendo che la Cina è pronta a impegnarsi, insieme ai partner della Belt and Road, per promuovere l'equa distribuzione dei vaccini a livello globale, oltre ad aumentare l'accessibilità e il controllo dei prezzi delle preparazioni nei Paesi della Belt and Road e in altre nazioni in via di sviluppo.

 

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