Variante Delta, l'Oms: «Tragica nuova ondata, sciocco pensare che sia finita. I vaccini? Non usati bene»

Variante Delta, l'Oms: «Tragica nuova ondata, sciocco pensare che sia finita. I vaccini? Non usati bene»
4 Minuti di Lettura
Mercoledì 21 Luglio 2021, 10:46 - Ultimo aggiornamento: 13:35

Sul virus la battaglia è lunga. «Chiunque pensi che la pandemia» di Covid-19 «sia finita, perché dove risiede è finita, vive nel paradiso degli sciocchi». Lo ha affermato a Tokyo il direttore generale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, nel suo intervento alla 138esima sessione del Comitato olimpico internazionale (Cio). «I vaccini sono strumenti potenti ed essenziali. Ma il mondo non li ha usati bene», ha ribadito il Dg Oms, tornando a denunciare il protrarsi di una sostanziale iniquità vaccinale. Anche per queste disuguaglianze nell'immunizzazione della popolazione mondiale, «a 19 mesi dall'inizio della pandemia e a 7 mesi dall'approvazione dei primi vaccini - ha avvertito - ci troviamo ora nelle prime fasi di una nuova ondata di infezioni e decessi. Questo è tragico».

Pandemia, le parole di Crisanti

 

Per Andrea Crisanti invece «lo scorso anno abbiamo sprecato 6 mesi e rischiamo di sprecarne altri 6 quest'anno. È sconcertante che dobbiamo assistere per la seconda volta all'aumento dei casi durante l'estate, vuol dire che non abbiamo imparato nulla». Lo ha detto ad Agorà Estate, su Rai Tre, il direttore del laboratorio di microbiologia e virologia dell'Azienda ospedaliera/Università di Padova.

«Il virus è clinicamente morto, spaventare non è educativo e basta allarmismi»: così Zangrillo ci riprova

Variante Delta a Roma, Cauda: «Nella Capitale circola molta gente, forse qui è arrivata prima»

Green pass, sì delle Regioni: «Meglio delle chiusure». Ma è battaglia sui colori

«Il green pass - ha precisato in merito alla misura su cui si decide in queste ore - è uno strumento che facilita a mio avviso la vita delle persone e le attività ricreative, ma chiamarlo strumento che blocca la trasmissione direi di no. Ci vogliono ben altre cose per farlo: un tracciamento degno di questo nome, sviluppare una app che funzioni, potenziare la capacità di fare tamponi. E poi bisogna capire - ha concluso Crisanti - che la diminuzione della trasmissione è fondamentale per impedire che ci troviamo a ottobre-novembre con la stessa situazione dello scorso anno».

 

Oms, tutti i dati - I casi di Covid-19 segnalati a livello globale da inizio emergenza sono ormai oltre 190 milioni, con più di 4 milioni di morti. I contagi crescono e «a questo ritmo ci si aspetta che il numero complessivo» di infezioni «potrebbe superare i 200 milioni nelle prossime 3 settimane». Lo prevede l'Organizzazione mondiale della sanità, nel report che diffonde ogni 7 giorni sull'andamento della pandemia di coronavirus. Alla base del nuovo rialzo, l'Oms individua «4 fattori: la circolazione di varianti più trasmissibili» di Sars-CoV-2, «l'allentamento delle misure sociali di salute pubblica originariamente destinate al controllo della trasmissione virale, l'aumento della mescolanza sociale» con la ripresa degli spostamenti «e il gran numero di persone che rimangono suscettibili all'infezione a causa di una distribuzione iniqua dei vaccini nel mondo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA