«Variante Delta in 96 Paesi, ma il dato è sottostimato: diventerà dominante». I numeri (aggiornati) dell'Oms

Covid, OMS: «Variante Delta in 96 Paesi, ma dato è sottostimato per il bassissimo tasso di sequenziamento»
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Mercoledì 30 Giugno 2021, 13:18 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 07:57

Stando alla data di ieri, 29 giugno, sono 96 i Paesi hanno segnalato casi di Variante Delta di Covid. A dirlo l'Oms che spiega che possa trattarsi di un «dato probabilmente sottostimato per le limitate capacità di sequenziamento necessario a identificare i mutamenti del coronavirus pandemico». Nel suo report settimanale sull'andamento dell'epidemia globale di Covid-19 l'Organizzazione mondiale della sanità ha evidenziato che «un certo numero di questi Paesi attribuisce alla Variante Delta picchi di infezioni e ricoveri ospedalieri».

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L'11 maggio l'agenzia ginevrina ha designato la Variante Delta, riportata per la prima volta in India, come Voc (variante che desta preoccupazione), per l'evidenza di una maggiore trasmissibilità. Si stima che, rispetto al mutante Alpha (la cosiddetta inglese), il Delta abbia «un numero di riproduzione del 55% superiore». Per questo l'Oms conferma che «la Variante Delta supererà rapidamente altre varianti e diventerà quella dominante nei prossimi mesi».

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Preoccupazione anche in Regione Lazio

«Viviamo una fase ancora di bassa infezione. Durerà ancora qualche setimana perchè poi sappiamo che la variante Delta subentrerà e diventerà predominante. Dobbiamo farci trovare pronti». Lo ha detto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, a margine della presentazione dei mezzi Ares 118, presso l'Azienda regionale emergenza sanitaria Ares 118, in via portuense, a Roma. «Pensiamo che da oggi alle prossime tre o quattro settimane avverrà la sostituzione con un considerevole aumento della presenza della variante Delta e quindi un inevitabile aumento dei contagi - ha aggiunto l'assessore -. Noi per l'8 agosto prevediamo di arrivare al 70 per cento di vaccinati in doppia dose, per questo anticiperemo Astrazeneca. Speriamo di risolvere con le forniture di Pzifer», ha concluso D'Amato.

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