Vaccino Covid, Pfizer: «Due miliardi di dosi nel 2021: +50%». Anche Moderna aumenta produzione

Vaccino Covid, Pfizer: «Produrremo 2 miliardi di dosi nel 2021: +50%»
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Mercoledì 24 Febbraio 2021, 18:50 - Ultimo aggiornamento: 22:42

Spiragli di buone notizie sul versante dei vaccini anti Covid. «Per rispondere alla maggior richiesta di dosi di vaccino abbiamo in programma di produrre 2 miliardi di dosi nel 2021, oltre il 50% della produzione prevista di 1,3 miliardi di dosi. Gli interventi previsti per aumentare le nostre capacità produttive sono a buon punto». Lo apprende l'agenzia Ansa dalla casa farmaceutica Pfizer che spiega: «Stiamo facendo progressi sulle iniziative chiave: modifica dei processi di produzione nell'impianto a Puurs, completata con successo; il sito produttivo di BioNTech ha ricevuto la licenza di produzione e inizieremo la produzione per la convalida di EMA a febbraio, secondo i piani precedentemente annunciati». 

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Moderna ha annunciato ulteriori investimenti di capitale per aumentare la capacità produttiva globale del vaccino Covid-19: la capacità produttiva prevista per il 2022 è aumentata a 1,4 miliardi di dosi, ed il piano di base del 2021 è aumentato a 700 milioni di dosi e l'azienda sta lavorando per fornire fino a 1 miliardo di dosi nel 2021. Lo rende noto la stessa azienda, sottolineando che i nuovi investimenti di capitale «consentiranno una produzione aggiuntiva dell'attuale vaccino Covid-19 e garantiranno flessibilità per affrontare la produzione di potenziali richiami del vaccino contro le varianti».

«Stiamo investendo in questa capacità aggiuntiva per aiutarci ad aumentare la produzione e consentire la flessibilità nella produzione di potenziali richiami del vaccino per affrontare le varianti emergenti del virus», ha dichiarato Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna. «Ci aspettiamo che i nostri investimenti di capitale aggiuntivi portino la nostra capacità a 1,4 miliardi di dosi per il 2022, assumendo l'attuale dose da 100 μg. Se il nostro richiamo del vaccino variante dovesse richiedere una dose inferiore, per esempio da 50 μg, potremmo avere più di 2 miliardi di dosi per il 2022».

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