Vaccino, posso fare la seconda dose con siero differente dal primo?

Vaccino, posso fare la seconda dose con siero differente dal primo?
di Lorena Loiacono
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Lunedì 4 Gennaio 2021, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 15:09

In arrivo diversi tipi di vaccini anti-Covid ma gli esperti avvertono: non vanno mixati. In una stessa persona, quindi, non possono essere iniettate due dosi di vaccini diversi. Perché dovrebbe accadere? Perché i vaccini utilizzati per la prima dose potrebbero non essere disponibili anche per la seconda dose. E allora in caso di scarsità di farmaci, che cosa si fa?

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Vaccinazioni a rischio senza le dosi necessarie

Il problema si sta ponendo, non senza polemiche, in Inghilterra dove la campagna vaccinale è partita con la prima dose Pzifer e ora arriverà il vaccino AstraZeneca. Qualora non si riuscisse ad avere in circolazione un numero sufficiente di seconde dosi Pzifer, come ci si dovrà comportare?Il dubbio è se lasciare la copertura a metà o andare avanti provando la strada del mix di vaccini.

Vaccini diversi in circolazione

 

I vaccini utilizzati in questa prima fase in Gran Bretagna sono quelli della Pfizer-BioNTech, ma dalla settimana prossima arriveranno in circolazione anche quelli di AstraZeneca. Il dubbio sulla loro interscambiabilità nasce proprio dalla compresenza che si verrà a verificare tra pochi giorni. Ma va sottolineato che, sebbene entrambi i vaccini prevedono due dosi, funzionano comunque in modo diverso.


Mixare dosi diverse? No, solo in casi rari e a rischio

 

Secondo le linee guida del governo britannico, rese noto il 31 dicembre scorso, l'intercambiabilità dei vaccini è un'opzione «ragionevole, offrire una dose del prodotto disponibile localmente per completare il programma è un'opzione preferita se è probabile che l'individuo sia ad alto rischio immediato».

Sull'indicazione data dalle linee guida frenano però gli esperti. Sul tema è intervenuta per fare chiarezza, attraverso la Cnn, la dottoressa Mary Ramsay, capo delle vaccinazioni della sanità pubblica inglese: «Non consigliamo di miscelare i vaccini per il Covid-19, se la prima dose è il vaccino Pfizer non si dovrebbe ricevere il vaccino AstraZeneca per la seconda dose e viceversa».

Ma la dott.ssa Ramsey ha anche aggiunto che si tratta di una strada percorribile in rari casi di emergenza: «Ci possono essere occasioni estremamente rare in cui lo stesso vaccino non è disponibile o in cui non si sa quale vaccino abbia ricevuto il paziente. Dovrebbe essere fatto ogni sforzo per somministrare lo stesso vaccino, ma dove ciò non è possibile è meglio dare una seconda dose di un altro vaccino piuttosto che niente».


Dagli Usa secco no al mix di farmici

 

La Scozia sta seguendo l'esempio dell'Inghilterra mentre il Galles ha già dice che non lo farà. L'Inghilterra, che sta facendo da apripista tra i Paesi occidentali per quel che riguarda la campagna vaccinale, questa volta viene messa in discussione. A prendere nettamente le distanze da una scelta simile ci sono gli Stati Uniti, dove gli esperti mettono l'accento sulla mancanza di prove di sicurezza nel caso di mix di vaccini.

Il monito arriva infatti dagli esperti dei Centers for Disease Control and Prevention che hanno evidenziato come i vaccini finora autorizzati «non sono intercambiabili tra loro» e che «la sicurezza e l'efficacia di un mix di prodotti non sono state valutate».

 
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