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Ritocchino "fai da te", allarme per i tutorial su chat e social. L'esperta «Dall'edema alla necrosi, i rischi sono tantissimi»

L'ultimo trend sui social è direzionato verso #labbraperfette. E spuntano i consigli sul fai da te. La vendita dell'acido ialuronico è esclusiva per i medici eppure le piu' giovani riescono a comprare le fiale online. Ma i rischi sono tantissimi

Ritocchino "fai da te", su chat e social i video su come fare i filler: è allarme. L'esperta «Dall'edema alla necrosi i rischi sono tantissimi»
7 Minuti di Lettura
Mercoledì 22 Giugno 2022, 13:23 - Ultimo aggiornamento: 23 Giugno, 11:21

«Mi sono fatta le labbra meglio che dal chirurgo», è entusiasta l'utente che si mostra dopo l'iniezione fai da te sui social e i follower le chiedono: «Ti prego pubblica il video, sono bellissime». Sul web si moltiplicano chat e video tutorial in cui si dispensano consigli su come fare i filler di acido ialuronico a casa da sole. Un trend costante che non accenna a diminuire neanche dopo l'allarme già lanciato anni fa dalla Federazione Italiana Medici Estetici (FIME) e ora ripreso anche dalla Società italiana di medicina estetica (Sime). «Negli ultimi mesi sono aumentate le pazienti che si auto somministrano filler, soprattutto per ingrandire le labbra o alzare gli zigomi - spiega Emanuele Bartoletti presidente della Sime - Comprano prodotti su Internet e se li iniettano da sole. Con danni importanti. Un fenomeno che si è decuplicato nell'ultimo anno e che noi, purtroppo, intercettiamo proprio a causa delle conseguenze negative che arrivano nei nostri studi».

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Ritocchino "fai da te", sui social i video: è allarme

Cresce così un pericoloso "fai da te" per gli interventi di medicina estetica e ora il palcoscenico in cui mettere in scena le dimostrazioni è TikTok. Sono tantissimi i video di giovanissime ragazze che si mostrano subito dopo il ritocchino (e anche durante) spiegando dettagliatamente come farsi da sole le punturine. I video però vengono rimossi perchè la politica del social non concede di mettere online immagini in cui si vedono gli aghi. E quindi che si fa? I consigli si spostano su chat private Telegram. Così sulle chat girano conversazioni di inesperte aspiranti influencer del beauty che indossano i panni dei medici. I rischi però sono tantissimi.

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L'acido ialuronico si acquista on line

Ma come è possibile che tutto questo accada? Le fiale di acido ialuronico in realtà possono essere comprate solamente esibendo la tessera di iscrizione all'ordine dei medici oppure attraverso prescrizione medica. Come fanno quindi queste ragazze ad avere le fiale? Pare che si possano comprare online. E questo già sarebbe illegale. Ma al di là della legalità o meno bisogna ricordare che benchè ormai quasi tutti sappiamo cosa sia un filler e cosa l'acido ialuronico, pare che in molti non siano consapevoli che l’iniezione di queste sostanze sia un atto esclusivamente medico, che porta con se rischi ed effetti collaterali, e non una attività da svolgere a casa seguendo video tutorial. 

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La denuncia dell'esperta

Ne abbiamo parlato con la dottoressa Camilla Di Pasquali, chirurgo plastico e medico estetico dirigente scientifico del primo Botox Bar in Italia. Nessun attacco ai social network, da parte degli specialisti, che anzi a volte riescono a dare consigli ma bisogna ricordare sempre che la medicina estetica è medicina.

«Il trattamento va riportato alla dignità della medicina, bene i social ma devo dare informazioni corrette. Tutti noi medici prima di sottoporre la paziente a qualsiasi trattamento la informiamo dei rischi e le diamo anche delle indicazioni sul post-intervento. A distanza di qualche giorno inoltre ricontrolliamo sempre chi si è sottoposto a un trattamento per vedere il decorso».

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Dottoressa che dire quindi di quanto avviene sui social?

«Il problema reale è che queste persone non si rendono contonto dei rischi a cui vanno incontro. Non che da un medico non si corrano rischi, ma con il "fai da te" i rischi sono amplificati di 10mln di volte e inoltre ricordiamoci che un medico è in grado di intervenire immediatamente rispetto a un affetto indesiderato»

Ecco parliamo di rischi, quali potrebbero essere?

«Edema ed ecchimosi, hanno scarsa rilevanza clinica e durano in genere 2-3 giorni; ematomi: anche questi di scarsa rilevanza clinica, ma che creano più disagio nei rapporti interpersonali in quanto più visibile e spesso più esteso. Si risolve spontaneamente nell'arco di circa 7-10 giorni. Questi gli effetti piu' frequenti e meno preoccupanti»

Ma i filler in mani poco esperte possono causare effetti collaterali più problematici e gravi, possiamo elencare quali?

«Sono diversi e possono essere davvero rischiose. Ad esempio può avvenire la migrazione del filler che avviene perché non si sa bene dove inserire l'ago. noduli di acido ialuronico: causati da una iniezione eccessiva di prodotto in una zona o da una mal distibuzione del prodotto. Non compaiono subito, ma dopo circa 15 giorni dall'impianto. In questo caso la paziente non può gestire da sola la risoluzione del problema in quanto è necessaria l'iniezione all'interno del nodulo della ialuronidasi per far sciogliere rapidamente l'acido ialuronico; i granulomi: compaiono tardivamente come conseguenza infiammatoria all'impianto. In questo caso la risoluzione è l'intervento chirurgico; infezioni: sono rare e sono legate esclusivamente ad una non corretta disinfezione della zona da trattare, oppure perchè in seguito alla seduta la paziente non segue le indicazioni post-trattamento; allergia: rara ma possibile, rivolta non all'acido ialuronico ma alla componente proteica. Può manifestarsi con edema locale ma anche con angioedema fino allo shock anafilattico. Questa è un'emergenza medica che va immediatamente trattata con antistamicici, cortisonici e talvolta adrenalina; nei trattamenti viso, l'evento più temibile che ha conseguenze irreversibili è l'embolizzazione. Ossia se l'acido ialuronico viene accidentalmente iniettato nei vasi sanguigni del viso, si verifica un blocco del flusso sanguigno ai tessuti, causando in alcuni casi embolizzazione con eventuale disabilità visiva o cecità, ictus, necrosi cutanea o danni alla struttura facciale. La comparsa di trombosi al volto è stata segnalata con particolare frequenza dopo iniezioni di filler nella zona glabellare, l'area sopra la radice del naso tra le arcate sopracciliari, ma anche intorno al naso, sulla fronte e nella zona periorbitale».

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Esistono poi delle regole anche di maneggiamento del prodotto?

«Assolutamente sì. “Le pazienti fai-da-te” acquistano i prodotti consigliati sui forum o con il passaparola. Gli acquisti si fanno su internet o in farmacia, il problema è che spesso i prodotti sono un mix non meglio precisato di vitamine e altre sostanze di dubbia provenienza, senza il marchio CE o garanzie di qualità. In altri casi non sono i prodotti giusti per quello che si vuole fare ma il rischio di reazioni allergiche è sempre dietro l'angolo. Inoltre chi compra lo ialuronico pensando sia un prodotto facile da tenere deve sapere in realtà che esistono delle norme da seguire dalla sterilizzazione dell'ago alla temperatura a cui il prodotto va conservato, ma anche quante volte si può usare»

Sentire tutto ciò fa veramente rabbrividire, ma perché quindi le ragazze ora puntano sul fai-da-te?

«Me lo chiedo anche io, forse per un discorso economico anche se a dire il vero i costi per una seduta di filler labbra ad esempio a Roma si aggirano tra i 250 ai 400 euro e le fiale costano circa 250 euro. Sembra quasi che non venga piu' riconosciuta la professionalità. Ma il messaggio da dare soprattutto alle piu' giovani che potrebbero incappare in questi video è che tutto ciò è veramente pericoloso». 

Non è da dimenticare infatti che il ritocchino non è solo un atto estetico quanto un atto terapeutico, dare di nuovo equilibrio e giuste proporzioni al viso non è un capriccio

«Noi medici abbiamo studiato i canoni di bellezza, elasticità della pelle, solo noi possiamo avere un'idea realistica e corretta dell'effetto che si può ottenere. Non si può giocare con la propria salute ragazze».

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