CORONAVIRUS

Quando la Fase 3? Ecco i 21 step per riaprire tutto: capacità di monitoraggio, gestione dei contatti, sistema sanitario

Giovedì 14 Maggio 2020
I 21 step per riaprire, dalla capacità di monitoraggio alla gestione dei contatti fino alla tenuta del sistema sanitario

Fase2: mentre il governo annuncia che oggi inizia a lavorare al nuovo decreto sulle riaperture, che sarà un decreto legge e non un dpcm, dice il premier Giuseppe Conte, aprendo così alle opposizioni, dal 18 maggio riaprono i negozi, bar e ristoranti, e anche i parrucchieri, che potranno lavorare anche la domenica e il lunedì, e poi dal 25 maggio via libera alle riaperture dei centri sportivi. Ecco i 21 step per riaprire, con gli indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio, gli indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti e, infine, gli indicatori di risultato su stabilità della trasmissione e capacità della tenuta sistema sanitario:

Parrucchieri con la visiera al lavoro dal 18 maggio, aperti anche la domenica e il lunedì Linee guida

Virus diretta, 300.000 morti nel mondo. Nuovi casi in Cina e in Corea

 

Gli step per riaprire

 

Indicatori di processo sulla capacità di monitoraggio

1 - Numero di casi notificati per mese in cui è indicata la data di inizio sintomi 

2 - Numero di casi notificati per mese con storia di ricovero in ospedale in cui è indicata la data di ricovero

3 - Numero di casi notificati per mese con storia di trasferimento-ricovero in reparto di Terapia intensiva

4 - Numero di casi notificati per mese in cui è riportato il comune di domicilio o residenza

5 - Numero di checklist somministrate settimanalmente alle Rsa

6 - Numero di strutture Rsa rispondenti alla checklist 
 

Indicatori di processo sulla capacità di accertamento diagnostico, indagine e gestione dei contatti


7 - Percentuale di tamponi positivi allerta se c’è un trend in aumento

8 - Tempo trascorso tra la data di inizio dei sintomi e il giorno in cui si effettuano i tamponi
• se la media settimanale è superiore a 5 giorni scatta l’allerta

9 - Tempo trascorso dall’inizio dei sintomi e la data dell’isolamento
• allerta se supera i 3 giorni

10 - Numero di persone dedicate al contact tracing
• allerta se è sotto gli standard europei

11 - Numero di persone dedicate a servizi territoriali di prelievo e di laboratorio

12 - Numero di casi in cui è stata fatta una puntuale indagine epidemiologica
 

Indicatori di risultato su stabilità della trasmissione e capacità della tenuta sistema sanitario


13 - Numero di casi riportati alla Protezione civile negli ultimi 14 giorni
• allerta se sono in aumento per 5 giorni consecutivi

14 - RO sopra 1 o non calcolabile

15 - (Opzionale) Numeri di casi comunicati alla sorveglianza Covid net

16 - Numero di casi per data diagnosi e per data inizio sintomi riportati alla sorveglianza speciale
• allerta se i casi sono in aumento per una settimana

17 - Numero di nuovi focolai
• allerta se c’è evidenza di nuovi focolai negli ultimi sette giorni

18 - Numero di nuovi casi per i quali non è chiara la catena di trasmissione

19 - Numero di accessi ai pronto soccorso con sintomi da Covid
• allerta se l’aumento è pari o superiore al 50%

20 - Tasso di occupazione dei posti letto di Terapia intensiva per pazienti Covid
• allerta se è superiore al 30%

21 - Tasso di occupazione dei posti letto di area medica per per pazienti Covid
• allerta se è superiore a 40%

 

 
 
 
 
 

Ultimo aggiornamento: 09:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA