Quarta dose, via libera anche in Italia a fragili e over 60? Gli esperti: «Possibile, poi vaccino annuale»

L'ok in Israele apre il dibattito anche nel nostro Paese sulla necessità di un'ulteriore iniezione per gli anziani e i medici

Quarta dose, via libera anche in Italia ad over 60? Gli esperti: «Possibile, poi vaccino annuale»
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Mercoledì 22 Dicembre 2021, 15:31

Lo è stato con le mascherine, con la terza dose e con il mix di vaccini. E ora potrebbe toccare alla quarta dose. Israele si conferma capofila di tutti i Paesi in quanto a decisioni in tempo di pandemia e dopo aver anticipato le decisioni del resto del mondo, ha annunciato il via libera alla quarta dose per i fragili, gli over 60 e i sanitari. E in Italia? È possibile una quarta dose a stretto giro per alcune categorie? «L'ok per anziani è fragili è il destino di questa vaccinazione, che transiterà in uno schema, un piano vaccinale, come quello dell'influenza - ha detto il virologo Fabrizio Pregliasco, docente della Statale di Milano - Per ora non dovremmo aspettarci una quarta dose per tutti». 

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Bassetti: nel vaccino ogni 6 mesi non c'è nulla di male 

Israele già a luglio era partita con le terze dosi prima di tutti, ora lo fa anche con la quarta iniezione: «È un laboratorio a cielo aperto, ma lo faranno da gennaio, quindi a 6 mesi - ha spiegato Matteo Bassetti, direttore della Clinica di malattie infettive all'ospedale Policlinico San Martino di Genova -. Se Israele ha preso questa decisione c'è una strategia ragionata, ma vediamo. Per ora sono quarte dosi solo per una specifica fascia di popolazione. Io personalmente, se sarà che ci dovremo vaccinarci ogni 6 mesi, non ci trovo nulla di male se questo ci permette di vivere più tranquillamente come accade oggi».

Sul richiamo ogni sei mesi, c'è ancora prudenza nell'ambiente della ricerca scientifica: «Oggi in reparto si vede che la prognosi Covid per un vaccinato positivo e per uno non immunizzato è molto diversa - ricorda Bassetti - Tutto deve esser governato dall'esperienza e dai dati scientifici che, se diranno che il richiamo va fatto ogni 6 mesi, lo faremo. La medicina cambia, non rimane immutabile nel tempo, è in continua evoluzione. Solo gli ignoranti si stupiscono di questo».

Gismondo: ripetere la dose ha un senso

Non esclude la necessità di una quarta dose anti-Covid, e poi forse di dosi future a cadenze ravvicinate, la microbiologa Maria Rita Gismondo, commentando l'annuncio di Israele che va verso un "booster del booster" per over 60, pazienti fragili e operatori sanitari: «Abbiamo ormai molto chiaro che gli attuali vaccini ci proteggono per 4-5 mesi, quindi dal punto di vista squisitamente scientifico ripetere la dose dopo 4-5 mesi è perfettamente calzante». Scientificamente plausibile, però «non piacevole», osserva la direttrice del Laboratorio di microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell'ospedale Sacco di Milano. «Quindi - è l'auspicio dell'esperta - ci aspettiamo che la ricerca ci porti un vaccino che possa essere perlomeno annuale, come quello dell'influenza».

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Germania: sì a quarta dose

«Una quarta dose di vaccino sarà probabilmente necessaria», ha detto il ministro della Salute tedesco, Karl Lauterbach, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda. «Non sappiamo quanto possa reggere il booster», ha spiegato Lauterbach, sottolineando che questo potrebbe anche non essere efficace a lungo contro la variante Omicron.

 

La decisione di Israele

In Israele il premier Naftali Bennett ha infatti accolto la raccomandazione arrivata da un panel di esperti sanitari ed ordinato alle autorità sanitarie di preparare una campagna per la distribuzione dei vaccini. Secondo la raccomandazione della commissione di esperti governativi, la quarta dose dovrà essere offerta almeno quattro mesi dopo la terza. «I cittadini di Israele sono stati i primi al mondo a ricevere la terza dose e continuiamo ad essere pionieri anche con la quarta», ha detto il premier esprimendo la convinzione che questo «ci aiuterà ad attraversare l'ondata di Omicron che sta investendo il mondo».

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