Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Omicron, Speranza: «C'è una tendenza nuova, stiamo piegando la curva senza restrizioni»

Il ministro della Salute ha analizzato il trend del contagio in Italia. Sulla quarta dose «non c'è ancora un'evidenza scientifica»

Omicron, Speranza: «Stiamo piegando la curva senza restrizioni»
3 Minuti di Lettura
Domenica 6 Febbraio 2022, 20:44 - Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 18:43

Prosegue la discesa della curva dei nuovi casi dell'epidemia di Covid-19 in Italia e, sebbene i nuovi casi siano molti così come i decessi, ancora 229, si comincia a guardare avanti con ottimismo. «I numeri sembrano segnalare una tendenza nuova, anche se è ancora importante restare con i piedi per terra», ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, commentando l'andamento dei casi positivi e dei ricoveri nell'ultima settimana. Nella trasmissione e-Venti, su Sky TG24, il ministro ha detto inoltre che «Stiamo riuscendo a piegare la curva epidemica senza restrizioni e senza misure particolarmente invasive» e che «il Green pass è stato un passo in avanti in questa direzione».

Covid, il bollettino di domenica: 77.029 casi e 229 morti. Tasso di positività all'11,2%

Mascherine e quarta dose

«Le mascherine sono state uno strumento formidabile nella lotta contro la pandemia di Covid-19 e continueranno a essere le nostre compagne di viaggio ancora per una fase significativa, al chiuso sicuramente, ma anche all'aperto bisognerà portarle con sè in caso di aggregazioni», ha aggiunto Speranza. «Sulla quarta dose del vaccino anti Covid-19 generalizzata per tutti non c'è ancora un'evidenza scientifica».

 

Vaccino ai bimbi 0-4 anni

«Dei vaccini per la fascia d'età compresa fra zero e 4 anni potremo partire solo quando Ema, Aifa e la nostra comunità scientifica nazionale ci diranno che ci sono le condizioni per partire», ha sottolineato il ministro. 

Scuola

«Gli studenti vaccinati non andranno più in Dad. È bello e positivo che questo segnale di una fase nuova della pandemia parta dalla scuola», ha precisato Speranza.

Crescita Pil

La crescita economica e la prospettiva di un Pil sopra il 6% è «prima di tutto merito della campagna di vaccinazione e del nostro Servizio sanitario nazionale: essere più slidi dal punto di vista sanitario significa essere più forti nella ripartenza», ha detto il ministro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA