Omicron, sale l'incidenza dei casi in Italia ma terapie intensive meno piene: 4 Regioni ad alto rischio. Il report Iss

Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è invece stabile al 12,9%

Omicron, sale l'incidenza dei casi in Italia ma terapie intensive meno piene. Il report Iss
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Venerdì 18 Marzo 2022, 09:07 - Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 08:25

Omicron in Italia, cosa succede? Sale l'incidenza dei casi di Covid-19 in Italia: questa settimana è pari a 725 casi su 100mila abitanti rispetto a 510 della scorsa settimana. Lo evidenzia, secondo quanto si apprende, la tabella sugli indicatori decisionali del monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute. L'indice di trasmissibilità Rt sale invece a 0,94 da 0,84.

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Terapie intensive meno piene mentre resta stabile l'occupazione dei reparti ordinari da parte di pazienti Covid. Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 4,8% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 marzo) contro il 5,5% della scorsa settimana (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 marzo). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale è invece stabile al 12,9% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 17 marzo) rispetto al 12,9% della settimana precedente (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 10 marzo).

Quattro Regioni/Province autonome sono classificate a rischio alto a causa di molteplici allerte di resilienza. Quindici sono classificate a rischio moderato, di cui due ad alta probabilità di progressione a rischio alto. Le restanti sono classificate a rischio basso secondo il dm del 30 aprile 2020.Diciassette Regioni/Province autonome riportano almeno una singola allerta di resilienza mentre quattro riportano molteplici allerte di resilienza.

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