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Omicron spinge la curva dei contagi, +36% in 7 giorni: possibile quarta dose per gli anziani. Oggi 79.895 casi

Il virus ha decisamente rialzato la testa in Italia, così come in molti altri paesi

Omicron spinge la curva dei contagi, +36% in 7 giorni: possibile quarta dose per gli anziani. Oggi 79.895 casi
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Giovedì 17 Marzo 2022, 17:26 - Ultimo aggiornamento: 19 Marzo, 08:25

La curva dei contagi punta verso l'alto facendo registrare un +36% di casi in 7 giorni, e frena anche la discesa dei ricoveri in area medica (-3,5%) mentre rimane stabile quella di terapie intensive (-16,4%) e decessi (-18,7%). I dati del monitoraggio settimanale della Fondazione Gimbe, certificano che il virus ha decisamente rialzato la testa in Italia, così come in molti altri paesi. La Germania infatti ha registrato un dato record di casi con 294.931 nuove infezioni registrate in 24 ore. In Italia il ministero della Salute certifica oggi 79.895 nuovi contagi nelle ultime 24 ore contro i 72.568 di ieri con 128 morti (ieri erano state 137). Ed è in questo quadro che il ministro Speranza ha annunciato, nella conferenza stampa a palazzo Chigi sulla fine dello stato di emergenza ed il conseguente allentamente di alcune misure anti Covid, che si sta valutando una quarta dose per le persone in età più avanzata.

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I vaccini, infatti, restano l'arma più potente per contrastare il virus, evitando - come ha spiegato il Presidente del Consiglio Draghi - 80 mila morti nel 2021 In Italia sono ormai 17 le province con un'incidenza pari a oltre 1.000 casi per 100.000 abitanti, un valore chiave per capire la velocità di circolazione del virus. Nella settimana 9-15 marzo, Gimbe registra dunque un incremento dei nuovi casi (+379.792) a fronte di un lieve aumento dei tamponi (+8,4%). Calano invece i ricoveri in terapia intensiva (-90), in area medica (-303) e i decessi (976 vs 1.201). E mentre il Consiglio dei ministri approva le norme per l'allentamento delle misure, i numeri del Covid segnano un quadro ancora pieno di ombre. Ormai, conferma Ema, è proprio la sotto variante di Omicron a spingere il contagio e la previsione è che in estate possa arrivare un vaccino ad hoc. L'agenzia europea del farmaco, frena invece sulla estensione dell'utilizzo della quarta dose per tutti.

La forza della protezione vaccinale è confermata appunto anche dal dato che il presidente del Consiglio Mario Draghi riferisce: «Un dato importantissimo sulle vaccinazioni è che sono stati evitati quasi 80mila decessi in più in italia nel solo 2021». «In questo momento - ha spiegato il ministro per la Salute, Roberto Speranza - non ci sono evidenze scientifiche che portano a dirci che sia necessaria la quarta dose del vaccino per tutti. Nessun Paese a livello mondiale e europeo sta immaginando questa misura. Siamo partiti con i fragili e in queste ore stiamo valutando l'ipotesi di una quarta dose a fasce generazionali più avanzate: questo richiederà un approfondimento ma è una cosa a cui ci stiamo preparando. Noi saremo pronti, le dosi sono già a disposizione, ma dobbiamo aspettare che ci siano le basi dell'evidenza scientifica, che in questo momento ancora non c'è». Marco Cavaleri, capo della task force Ema sui vaccini, ha spiegato che «a fronte dell'aumento dei tassi di infezione la vaccinazione continua a offrire alta protezione contro il ricovero ospedaliero e i decessi da Covid». «Non c'è - ha detto - alcuna indicazione di una evasione immunitaria dopo la vaccinazione significativamente diversa con la sub variante BA2 di Omicron». Dall'Ema l'indicazione resta dunque quella di vaccinarsi e ricevere la dose booster.

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