Omicron, Pregliasco: «Supereremo i 200mila casi, col ritorno a scuola degli studenti boom di contagi»

Il virologo sicuro: «Immagino un 2022 ancora in mascherina, con la necessità cioè di continuare a rispettare il nuovo galateo anti-Covid»

Omicron, Pregliasco: «Supereremo i 200mila casi, col ritorno a scuola degli studenti boom di contagi»
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Venerdì 31 Dicembre 2021, 15:52 - Ultimo aggiornamento: 2 Gennaio, 12:23

La scuola come nuovo vettore del contagio. Il monito del virologo Fabrizio Pregliasco è chiaro. Con il ritorno in presenza nelle aule di tutta Italia e Omicron che non accenna ad allentare la presa, l'esperto prevede un ulteriore aumento dei contagi: «Supereremo i 200mila casi» - ha detto alla Rai.

Ieri, in una sua intervista, il docente della Statale di Milano aveva spiegato l'importanza delle protezioni: «Immagino un 2022 ancora in mascherina, con la necessità cioè di continuare a rispettare il nuovo galateo anti-Covid, ma con la possibilità di una convivenza migliore col virus. Spero anche nell'efficacia e nella disponibilità di farmaci antivirali che serviranno in modo complementare ai vaccini» a contrastare Sars-CoV-2, le sue parole all'Adnkronos Salute.

 

Pregliasco: «Supereremo i 200mila casi»

Ieri in Italia la cifra record di 123mila contagi in 24 ore. Il bollettino odierno promette un'ulteriore crescita esponenziale. «Con gli interventi messi in atto contro Covid-19 abbiamo compreso la necessità di una maggiore responsabilizzazione verso le malattie respiratorie» continua il Virologo.

«Un tempo guardavamo strano gli orientali che venivano da noi indossando le mascherine, ora ci viene chiesto di fare lo stesso. Per il 2022 confido in una nuova attenzione verso le malattie respiratorie per il peso che hanno: magari un rischio specifico basso, ma un effetto rilevante per la sanità pubblica» ha concluso.

Regioni: nuova proposta sulla quarantena a scuola

Le Regioni hanno proposto al Governo nuove norme sulle quarantene degli studenti. La richiesta è di prevedere, con due studenti positivi in una classe, solo l'autosorveglianza di cinque giorni per i ragazzi vaccinati e la quarantena di dieci giorni con Dad e test al termine dell'isolamento per i non vaccinati. Nelle scuole dell'infanzia resterebbe la quarantena di dieci giorni per tutti con tampone con un solo caso positivo. Presente all'incontro il Ministro dell'Istruzione Bianchi: «Per il Governo è fondamentale tutelare la
didattica in presenza» le sue parole.

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