Nuovi contagi, Sestili: «l'Italia rischia 400.000 casi al giorno la prossima settimana»

Si stanno raggiungendo i livelli delle precedenti ondate

Nuovi contagi, Sestili: «l'Italia rischia 400.000 casi al giorno la prossima settimana»
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Sabato 8 Gennaio 2022, 17:10 - Ultimo aggiornamento: 17:19

Scenari da Italia in zona rossa. La previsione del fisico Giorgio Sestili è molto simile a quella del Cts. La crescita dell'epidemia di Covid avanza in modo esponenziale, tanto che il tempo di raddoppio di circa 7 giorni lascia prevedere circa 400.000 casi al giorno per la prossima settimana: così numerosi che sarà impossibile tracciarli. Di conseguenza l'unica fotografia dell'epidemia potrà basarsi sui ricoveri. Lo ha detto all'ANSA il fisico Giorgio Sestili, fondatore della pagina Facebook "Coronavirus- Dati e analisi scientifiche". 

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«Siamo ancora in piena crescita con un tempo di raddoppio di circa 7 giorni e nella scorsa settimana la crescita era stata del 151%, con un tempo di raddoppio di 4-5 giorni. Attualmente l'incremento settimanale è del 114% e di conseguenza la prossima settimana i casi potranno essere circa 400.000 al giorno, ma non saremmo in grado di registrarli perché la nostra capacità di fare tamponi non arriverà a tanto». Per arrivare a registrare un tale numero di casi sarebbero infatti necessari circa due milioni di test e secondo il fisico è quindi probabile che «i numeri saranno sottostimati: non sapremo quanti casi ci saranno e la foto dell'epidemia potrà basarsi solo sui ricoveri». Alla luce di questa situazione, al momento nessuno è in grado calcolare quando arriverà il picco. «Se dovesse arrivare nella prossima settimana, sarà probabilmente perché i contagi e le persone in isolamento saranno talmente numerosi che la curva comincerà a scendere, come è successo in Sudafrica», ha detto Sestili.

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Per il fisico, in questo momento, non sono possibili proiezioni precise: «ci interessa capire l'ordine di grandezza del problema. Ipotizzando che i contagi siano più di 150.000 al giorno (probabilmente una sottostima), che nei prossimi 20 giorni possano diventare complessivamente tre milioni e che ogni persona contagiata potrebbe metterne in quarantena tre o quattro, da qui a fine gennaio le persone in isolamento in Italia potrebbero essere fra 7 e 12 milioni, mai così tante in un lasso di tempo così breve».

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Guardare il numero dei ricoveri

I ricoveri per Covid-19 nei reparti ordinari stanno aumentando in modo esponenziale ogni 21 giorni circa: questo significa che se oggi in Italia i ricoverati nei reparti ordinari sono circa 15.000, fra 21 giorni saranno circa il doppio, con picchi confrontabili a quelli delle precedenti ondate della pandemia: lo ha detto sempre all'ANSA il fisico Giorgio Sestili. La curva dei ricoveri nelle terapie intensive continua invece a seguire un andamento di tipo lineare.

«A limitare i numeri dei ricoveri c'è l'effetto dei vaccini», osserva il fisico: «secondo i dati britannici la loro efficacia contro la Omicron è dell'88% dopo la terza dose e contro la Delta oltre il 95%». Una crescita esponenziale dei ricoveri nei reparti ordinari ogni 21 giorni significa «essere a un livello analogo a quello delle precedenti ondate della pandemia di Covid-19: il 6 aprile 2021 si era raggiunto un picco di 33.000 ricoveri il 6/4 2021, il 24 novembre 2020 di 39.0000 e il 4 marzo 2020 di 33.000.

 

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