Novavax, il nuovo vaccino statunitense è efficace al 90,4%, anche sulle varianti

Novavax, il nuovo vaccino statunitense efficace al 90,4%, anche su varianti
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Lunedì 14 Giugno 2021, 12:57 - Ultimo aggiornamento: 15 Giugno, 10:15

Novavax, il nuovo vaccino sperimentale anti Covid statunitense è risultato efficacie al 90,4% nel prevenire negli adulti la malattia sintomatica. A rilevarlo è un ampio studio clinico, i cui risultatati dimostrerebbero anche l'efficacia del vaccino americano sulle varianti del virus. Lo studio su 29.960 persone condotto negli Stati Uniti e in Messico ha anche scoperto che il vaccino è altrettanto efficace contro i nuovi ceppi di coronavirus, in particolare la variante alfa ora dominante negli Stati Uniti, ha affermato Novavax.

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Il vaccino, somministrato in due dosi a tre settimane di distanza, è stato anche generalmente ben tollerato nello studio che ha coinvolto quasi 30mila partecipanti in 119 centri Usa. «Il nostro vaccino funziona molto bene anche se il virus è mutato in modo significativo», ha affermato Gregory Glenn, responsabile ricerca e sviluppo di Novavax. Complessivamente, i risultati suggeriscono che il vaccino di Novavax è sulla buona strada per diventare il quarto autorizzato per l'uso negli Stati Uniti.

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Tuttavia, i dirigenti di Novavax hanno affermato che le autorizzazioni normative sono lontane mesi perchè l'azienda deve ancora completare la preparazione della produzione. La società ha affermato di aspettarsi che più di 2 miliardi di dosi del suo vaccino verranno prodotte ogni anno quando raggiungerà la piena capacità. Le dosi possono anche essere conservate a normali temperature di frigorifero, evitando la necessità dei congelatori necessari per altri vaccini Covid-19. 

 

EFFICACIA SU VARIANTI - In particolare Novavax risulta efficace al 93% contro le cosiddette varianti che destano preoccupazione (Voc), tra cui Alfa, Beta, Gamma e Delta, e contro le varianti di interesse (Voi) prevalentemente circolanti, tra cui Eta e Zeta, e al 100% contro le varianti non considerate Voc/Voi. La protezione nelle popolazioni ad alto rischio è del 91%, ha aggiunto il gruppo. 

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