Kim Jong-un, il consiglio ai malati di Covid in Corea del Nord: «Fate i gargarismi con acqua salata»

Kim ha accusato i funzionari del proprio gabinetto di sanità pubblica di essere i responsabili dell'emergenza

Omicron in Corea del Nord, Kim ordina ai malati di «fare i gargarismi con l'acqua salata contro il virus»
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Martedì 17 Maggio 2022, 12:58 - Ultimo aggiornamento: 17:43

Gargarismi con acqua salta contro il virus. È questo il rimedio che Kim Jong-un, presidente della Corea del Nord ha suggerito ai cittadini positivi al Covid secondo quanto riporta l'agenzia di stampa nordcoreana KCNA. Intanto l'epidemia si diffonde in tutto il paese, con oltre un milione di contagi che non accennano a diminuire neanche con le prime restrizioni imposte da Pyangyang. 

Kim ha mobilitato l'esercito per far fronte all'emergenza 

Kim ha accusato i funzionari del proprio gabinetto di sanità pubblica di essere i responsabili dell'emergenza in quanto «non si sono rimboccati le maniche,non riconoscendo adeguatamente la crisi». Ha poi ordinato il dispiegamento immediato delle "forze" del corpo medico dell'esercito per «stabilizzare la fornitura di medicinali nella città di Pyongyang». 

Le carenze del sistema sanitario nordcoreano 

Kim ha "scaricato la colpa" sulle farmacie che "non erano ben attrezzate". Tra le carenze segnalate dal leader, la mancanza di un'adeguata conservazione dei farmaci, i venditori non equipaggiati con indumenti sanitari adeguati e l'igiene nell'ambiente che non rispettava gli standard. 

Secondo gli esperti la Corea del Nord ha uno dei peggiori sistemi sanitari del mondo, con ospedali scarsamente attrezzati, poche unità di terapia intensiva e nessun farmaco per il trattamento del Covid o capacità di test di massa.

 

«Mentre visitava una farmacia, Kim Jong-un ha visto con i suoi occhi la carenza di medicinali in Corea del Nord», ha detto Cheong Seong-jang, ricercatore del Sejong Institute «La situazione si è probabilmente mostrata più grave di quanto si aspettasse». 

Di fronte all'impennata di casi, Kim ha affermato di voler "imparare" dalla strategia cinese di tolleranza zero. Precendetemente la Corea del Nord aveva rifiutato le offerte di vaccini dalla Cina e il programma Covax dell'Organizzazione mondiale della sanità, ma ora potrebbero accettare l'aiuto internazionale per far fronte alla situazione d'emergenza creata da Omicron. La corea del Sud si è offerta di offrire supporto tecnico e forniture mediche al governo di Kim, ma al momento non è arrivata alcuna risposta da Pyangyang. I positivi in Corea del Nord sono oltre un milione (1.213.550). Domenica risultavano 50 decessi. 

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