Influenza boom, Matteo Bassetti: «Molto peggio del 2019, la “curva” è solo all'inizio, “fragili” e anziani si vaccinino»

Influenza partita a razzo, Bassetti: «Molto peggio del 2019, la curva è solo all'inizio, fragili e anziani si vaccinino»
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Sabato 3 Dicembre 2022, 13:34 - Ultimo aggiornamento: 18:07

Il dopo Covid vede dilagare l'influenza con i sintomi che spesso si sovrappongono innescando forti preoccupazioni.  Secondo Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale Policlinico San Martino di Genova, i dati del rapporto Influnet con 762mila italiani a letto solo nell'ultima settimana, ci dicono che «l'influenza è tornata peggio di come ci aveva lasciato nel 2019 ed è partita a razzo, siamo tornati alla forza propulsiva dell'influenza del 2009 con numeri alti anticipati rispetto alla stagione. Abbiamo numeri importanti già a fine novembre. Sicuramente oggi fa paura anche per tutto quello che si porta dietro con una quantità di virus paninfluenzali, patologie da pneumococco e anche polmoniti. Qualcuno dice rimettiamo le mascherine, io dico assolutamente no. Questi microorganismi devono circolare e hanno sempre circolato, ci dobbiamo proteggere ma come? Ad esempio, abbiamo perso molto la copertura per lo pneumococco, la vaccinazione da polmonite, ma anche quelle per l'influenza».

Così Bassetti all'Adnkronos. La curva influenzale «continuerà a crescere perché questo è solo l'inizio», avverte l'infettivologo. «Oggi l'incidenza è altissima tra i bambini piccoli, ma dove arriveranno gli adulti e poi i nonni. I primi perderanno qualche giorno di scuola ma i nonni finiranno in ospedale? Gli anziani - suggerisce in conclusione Bassetti - in queste due settimane che ci separano dal Natale invece di correre a fare i regali correre a fare il vaccino antinfluenzale».

 

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