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Epatite acuta bambini, come riconoscere i sintomi. Pronta circolare Ministero per i controlli

Epatite acuta bambini, come riconoscere i sintomi. Pronta circolare Ministero per i controlli
3 Minuti di Lettura
Sabato 23 Aprile 2022, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 26 Aprile, 16:49

Epatite acuta nei bambini. Quali sono i sintomi e come riconoscerli? In attesa della circolare del Ministero della Salute con le indicazioni dei controlli da effettuare in seguito all'allerta per alcuni casi registrati nelle scorse settimane in Europa e negli Usa, e ora anche in Italia, dell'epatite di natura sconosciuta, ecco alcuni consigli.

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Come riconoscere i sintomi

L'epatite è uno stato infiammatorio del fegato generalmente dovuto a un’infezione virale scaturita da virus. Nei recenti casi registrati non è stato possibile identificare alcun agente patogeno, quindi l'epatite è indicata come come ad eziologia sconosciuta o indeterminata. Non si tratta di una malattia nuova, in quanto in tutto il mondo ogni hanno sono segnalati casi di origine indeterminata. Di certo negli ultimi tempi c'è stata una recrudescenza, un aumento anomalo di queste infezioni.

Quali sono i sintomi più diffusi

Chi è colpito dall'infezione sviluppa l’ittero, ovvero una colorazione giallastra della pelle e delle mucose. A ciò si associa un aumento delle trasnaminasi che indicano l'infiammazione al fegato. A questi sintomi specifici si associano spesso altri che sorgono anche per altre malattie come ad esempio febbre, nausea, vomito, dolori a livello addominale. Generalmente la guarigione avviene in maniera spontanea. Nei casi più gravi, con l'insorgenza di danni irreversibili, può essere necessario il trapianto di fegato. Come spiegato nei giorni scorsi da Massimo Galli, infettivologo e già presidente della Simit (società italiana di malattie infettive e tropicali), non ha escluso l'ipotesi che questa ondata derivi da un nuovo virus.

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La circolare del ministero

È in arrivo una circolare del Ministero della Salute con le indicazioni dai controlli da effettuare in seguito all'allerta per alcuni casi registrati nelle scorse settimane in Europa e negli Usa, e ora anche in Italia, di epatite di natura sconosciuta. La nuova circolare, la seconda dopo quella del 14 aprile, chiede a tutte le organizzazioni sanitarie e ai medici di segnalare ogni caso sospetto di epatite di cui non comprendono le cause.

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