Covid, il fisico Sestili: «Curva epidemica risale, possibile arrivo della terza ondata»

Covid, il fisico Sestili: «Curva epidemica risale, possibile arrivo della terza ondata»
3 Minuti di Lettura
Lunedì 11 Gennaio 2021, 15:33 - Ultimo aggiornamento: 17:36

Covid. Da due settimane fa è in atto un'inversione della curva epidemica: «Dopo sei settimane di discesa, per la seconda settimana successiva i casi di Covid-19 aumentano rispetto alla precedente», dice il fisico Giorgio Sestili, fondatore e curatore della pagina Facebook "Coronavirus-Dati e analisi scientifiche" e del sito "giorgiosestili.it". «È una crescita - che potrebbe annunciare la terza ondata. Non c'è più, infatti, un solo parametro in discesa: questi elementi e il fatto che l'indice di contagio Rt sia maggiore di 1 a livello nazionale e in molte regioni significa che l'epidemia è nuovamente in fase espansiva».

Covid, effetto Natale sui contagi: boom Lombardia e Sicilia. Belluno, Rieti e Messina le province più colpite

Una tesi che sulla pagina Facebook il fisico corrobora con alcuni dati.


Contagi

Scrive Sestili: «Nell'ultima settimana conclusasi ieri, i nuovi casi positivi sono aumentati del 12% rispetto alla settimana precedente, che a sua volta registrava un +13%. Si tratta di due incrementi settimanali consecutivi dopo ben 6 settimane di decrescita dei contagi».

Morti 

«Anche la curva dei decessi ha terminato la sua discesa dopo 3 settimane consecutive, e nelle ultime due settimane ha registrato nell'ordine un +9% e un +0,5% rispetto alle precedenti».

Ricoverati e Terapia Intensiva

«Anche il numero dei ricoverati #COVID19 ha smesso di scendere dopo 6 settimane consecutive, e nell'ultima settimana ha registrato un +384 nuovi posti letto occupati. Anche le #TI hanno ripreso a crescere, +32 nell'ultima settimana».

Nuovi Attualmente Positivi

«Anche i casi positivi attivi hanno ripreso a crescere dopo 6 settimane consecutive di discesa, sono +3718 nell'ultima settimana per un totale di quasi 600mila persone attualmente positive in Italia».

 


Tamponi


«I test molecolari effettuati sono circa 900mila, +9% rispetto alla settimana precedente ma ancora lontani dai 1,5 milioni di novembre. Ma quanti sono i test rapidi effettuati? Non lo sappiamo perché non conteggiati, l'ennesimo scandalo dell'assenza di dati preziosi».

Conclusione

«Tutti gli indicatori sono in risalita, a partire da #Rt a 1,03. In tutta Europa i contagi sono in aumento, l'inverno è ancora lungo, la primavera non sarà d'aiuto e i vaccini sono ancora troppo pochi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA